Già 300 visite al reparto di oncologia

Il 4 febbraio si è celebrata la Giornata mondiale contro il cancro e in occasione di tale ricorrenza l’azienda Ulss 19 ha presentato i primi dati relativi al nuovo servizio di oncologia, avviato presso l’ospedale di Adria dal 22 novembre 2010. L’attivazione del servizio è stata autorizzazione della Regione Veneto che ha ritenuto indispensabile quest’opportunità di cura per i malati oncologici del Basso Polesine, e si è potuta realizzare grazie al contributo della fondazione Cassa di risparmio di Padova e Rovigo.
Il servizio di oncologia si trova al quarto piano del monoblocco ospedaliero, all’interno del Dipartimento di medicina, ed è dotato di cinque poltrone per le terapie infusionali, di una stanza per le degenze diurne, di ambulatori, segreteria, sale d’aspetto e di tutti gli ambienti necessari alla gestione dell’attività oncologica e dei farmaci, compresa la camera bianca attrezzata per la preparazione delle terapie. L’équipe è composta da un medico oncologo, un caposala e tre infermiere professionali, tutti con formazione specifica in oncologia. Il servizio è aperto dal lunedì al venerdì dalle 8,00 alle 16,00 e si occupa di prelievi, prime visite, chemioterapia, rivalutazioni, follow up e consulenze interne. Esso è collegato con la struttura complessa di oncologia dell’Ulss 18 per la discussione collegiale dei casi complessi ed eventuale ricovero presso la degenza di oncologia dell’ospedale di Rovigo, inoltre si avvale della consulenza quindicinale del servizio di radioterapia di Rovigo.
Dal giorno di apertura fino ai primi di febbraio sono state eseguite oltre 300 visite oncologiche e somministrati 160 cicli di chemioterapia. Nell’Ulss 19 ogni anno si registrano circa 700 nuovi casi di tumore e i dati relativi alle prestazioni dei primi mesi di attività del servizio oncologico adriese risultano essere in linea con l’affluenza dei pazienti oncologici del Basso Polesine all’Ulss 18, che nel 2009 sono stati circa 600.
Queste e tutte le caratteristiche operative del servizio di oncologia sono state presentate ai medici di famiglia nel corso di un incontro che si è tenuto venerdì 21 gennaio. In tale occasione la dottoressa Silvia Toso, referente del servizio oncologico Ulss 19, ha spiegato che per seguire in maniera globale l’utente e soprattutto per gestire la tossicità durante il periodo di chemioterapia, in particolare la febbre, il servizio di oncologia provvede a dotare ciascun paziente di una scheda personale aggiornata al termine di ogni seduta di chemioterapia. La scheda ha lo scopo di permettere al medico di pronto soccorso o al medico di famiglia, ai quali può rivolgersi il paziente in caso di urgenza, di avere le notizie cliniche complete e aggiornate per intervenire in qualsiasi momento. “I dati sulle prestazioni erogate da questo servizio — ha commentato il direttore generale dell’Ulss 19 Giuseppe Dal Ben — confermano l’importanza della sua attivazione che consente ai malati del nostro territorio di avere un punto specialistico di riferimento in grado di garantire, oltre a terapie e controlli, una presa in carico complessiva fornendo le soluzioni ai diversi problemi”.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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