L’odissea dei pendolari

Per i pendolari che partono da Monselice, ogni giorno è un vero calvario. Prendere il treno o il bus fa poca differenza. Ci si deve armare di pazienza, molta pazienza. I parcheggi sono inesistenti e i vigili sempre pronti a punire la sosta selvaggia. Le biglietterie (quella delle corriere neanche esiste) sono sempre intasate visto che quella automatica nella stazione dei treni è perennemente guasta. I ritardi poi, sono compagni di viaggio quotidiani. Ma mentre per la stazione dei treni il piano di recupero sembra vicino, chi deve prendere l’autobus dovrà attendere ancora un tempo indefinito. Si, perchè la stazione attuale è solo provvisoria. Quella “vera” dovrebbe sorgere in via Marconi davanti al park dell’ospedale. Ma c’è un problema di fondo che sta dilatando i tempi in modo esponenziale: serve l’intervento dei privati. E intanto i disagi si vedono eccome.
Alla mattina, con il via vai di studenti, il poco spazio disponibile è tutto occupato con le pensiline attuali che non servono praticamente a nulla. Spazio che diventa ancora minore andando alla fermata di via Rovigana, affollata dagli studenti del Kennedy che in certi casi diventano un problema anche per gli automobilisti di passaggio. Passando invece alla fermata di via Colombo, è perfino ridicolo chiamarla tale: l’unico elemento identificativo è il cartello, ma di pensiline o panchine, nemmeno l’ombra. Arrivati in stazione è più evidente l’insegna del consorzio agrario che quella dei bus. Manca una biglietteria e chi deve aspettare un amico o un parente in auto è costretto a intralciare le manovre dei bus. Inutile dire che in caso di pioggia l’unica soluzione è chiedere ospitalità agli esercizi commerciali vicini. Perfino gli orari degli autobus diventano illeggibili nelle giornate fredde, visto che la bacheca non è riparata e il vetro si ghiaccia molto facilmente. Non va meglio durante l’estate, quando non esiste riparo al sole cocente. Per questo cresce l’attesa per l’avvio dei lavori della nuova stazione. Ma mentre in tutti i Comuni si cerca di avvicinare la stazione delle corriere a quella dei treni, a Monselice sarà ancora più lontana.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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