Popolazione in picchiata quasi come otto anni fa

Mai così in pochi. Se si esclude il 2003, ad Este i cittadini non sono mai stati così pochi dal 1967. Ossia da ben quarantatre anni. La popolazione residente nella cittadina medievale si ferma infatti a quota 16.806. Rispetto all’anno scorso, sono quasi cento i residenti persi. L’1gennaio 2010 i cittadini erano infatti 16.902, 96 in più di oggi. Il tracollo della popolazione atestina vanta due tristi record. Eccezion fatta per il 2003, quando ad Este erano iscritte 16.783 persone, era dal lontano 1967 che non si leggeva una cifra così bassa. Non solo. Era dal 1998 che i residenti della cittadina medievale non scendevano in maniera così clamorosa: allora si passò da 17.155 a 17.049, ma la crisi era generale e toccava tutti i Comuni. Una delle cause principali di questa caduta verso il basso è il bilancio demografico naturale: il 2010 ha infatti registrato più nati rispetto all’anno prima (122 contro i 112 del 2009), con un’impennata però anche dei morti (236 al posto di 205). Determinante è stato poi il calo delle “immigrazioni”: sono scese da 573 a 536, 126 dall’estero e 390 da altri Comuni. Pare che gli arrivi in calo siano motivati dall’alto costo di affitti e appartamenti della cittadina, elemento che porta le persone a scegliere i Comuni limitrofi. Le famiglie anagrafiche sono in tutto 7.056 (per un totale di 16.617 persone), mentre sono 189 i residenti che optano per la convivenza. Un grande contributo per non arrivare a grosse emorragie di popolazione lo danno come sempre gli stranieri. Che, quest’anno, ad Este presentano provenienze più varie. Sono infatti 64 le nazionalità rappresentate ad Este: nel 2009 erano 56, segno che la popolazione è sempre più multietnica. Ad Este i non italiani sono in tutto 1.338, pari all’8 per cento, cresciuti di 73 unità e dunque di mezzo punto percentuale in un anno. Per il primo anno la nazionalità più rappresentata è quella rumena (243 residenti), battendo al fotofinish quella macedone (242). Seguono moldavi (214), marocchini (170), albanesi (169), ucraini (85) e cinesi (60). Ritornando ad esaminare la popolazione in generale, le donne ad Este sono 8.782 contro gli 8.024 maschi. I vedovi sono 221, le vedevo sono sei volte tanto, ossia 1.314. I divorziati ad Este sono invece 349. I cittadini più anziani di Este sono due donne, nate entrambe nel 1908.
I centenari sono cinque, che potrebbero diventare dieci nel 2011. Inutile dire che, in tempo di campagna elettorale, il calo della popolazione e la scelta di abitare in altre municipalità sarà usata dai partiti d’opposizione, che da sempre hanno attribuito all’amministrazione di Giancarlo Piva la “colpa” di aver contribuito a rendere più desolante l’appetibilità della cittadina atestina. Dal canto suo, il governo di centrosinistra negli ultimi 5 anni ha firmato numerosi provvedimenti mirati a sostenere le famiglie di Este. Tra le varie scelte, per esempio, spicca il congelamento delle principali tasse cittadine.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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