Tra gli obiettivi il rilancio del centro storico

Fra poco inizia il terzo anno da sindaco di Piove per Alessandro Marcolin. Con lui vogliamo un po’ spaziare all’interno di questi 24 mesi da primo cittadino del capoluogo della Saccisica. Gli chiediamo come vede la sua maggioranza e se ha incontrato qualche problema nel mettere insieme le molte idee esistenti. “Devo constatare che ho un gruppo molto giovane, ma che è entusiasta di condividere con me i molti problemi che sorgono nell’amministrare una città come Piove, posso dire comunque che più passa il tempo e più vedo affiatamento nella mia squadra”.
La domanda fatidica per un sindaco: alla luce di questi due anni passati si ricandiderebbe ancora a guidare palazzo Jappelli?
“Certo, perché la funzione di sindaco è come una lente di ingrandimento sulla situazione sociale della città, nessuno maglio di chi amministra riesce ad avere un quadro completo dei bisogni e delle difficoltà dei cittadini, il mio rammarico sta nel fatto che non sempre riesco a risolvere i molti problemi che mi trovo sul tavolo, non certo per colpa mia”.
C’è stata qualche polemica sulla figura del direttore generale di cui lei si è dotato e su quanto costa, cosa dice su questo argomento?
“A coloro che mi hanno criticato rispondo che i quattro dipendenti che se ne sono andati non li abbiamo sostituiti per un risparmio di circa 200.000 euro e che i dipendenti sono passati dai 106 agli attuali 101, quindi il costo del direttore generale è ampiamente assorbito da queste economie. Inoltre aggiugo che questa figura era presente anche col sindaco Mario Crosta coperta dal segretario generale”.
Quale sogno coltiva per la sua città?
“Un punto importante che ci siamo presi come impegno è il rilancio del centro storico cittadino, investendo sul commercio, sul turismo, sul recupero architettonico, ecco quindi che sogno un cuore della città riqualificato e rilanciato in tutte le sue potenzialità, aggiungo comunque che questo è il traguardo cui mira anche tutta la mia squadra”.
Quali sono i rapporti con le opposizioni?
“Noi della maggioranza crediamo sempre che anche l’opposizione debba fare la sua parte nell’interesse dell’intera comunità. Sono convinto che ci siano ampi margini di miglioramento, magari di collaborazione, noto infatti che spesso trovano qualche difficoltà a dire sempre di no, anche perché abbiamo dato molte risposte in fatto di lavori pubblici, sulla gestione del centro storico in tutte le sue sfaccettature”.
Cosa avete realizzato di concreto?
“Penso all’ampliamento della scuola Boschetti Alberti che abbiamo realizzato in tempo record. E questo mi sembra un miracolo. Abbiamo realizzato in forma sperimentale due rotonde, una ferma dal 2006 nella zona Ospedale, e una all’ingresso del Centro Commerciale Piazzagrande, abbiamo riasfaltato alcune strade e sistemato marciapiedi nella zona centrale e l’asfaltatura della zona industriale, sono partiti i lavori di rifacimento dell’illuminazione del centro storico con i portici illuminati. Abbiamo anche ultimato i lavori dell’illuminazione nelle frazioni. Nel quartiere di S.Anna abbiamo ristrutturato la “Casa delle Associazioni” che ospiterà le attività delle associazioni stesse con particolare riferimento a quelle a favore della terza età quali “I’Auser Millecampi” .
Ultima domanda sulla situazione economica dei comuni.
Meglio non parlarne, c’è da disperarsi. Confidiamo tutti noi sindaci che ci possano essere elementi di novità così da poter utilizzare le risorse nostre per realizzare altri punti del nostro programma di governo”.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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