Home Padovano “E’ a tutti gli effetti legittima difesa”

“E’ a tutti gli effetti legittima difesa”

“Questo episodio conferma l’esistenza di un’emergenza sicurezza nei nostri territori”. Il Governatore del Veneto Luca Zaia esprimeva a caldo la sua preoccupazione all’indomani di quanto accaduto a Civè di Correzzola. “La situazione – si preoccupava di chiarire subito – non è certamente più drammatica di quella di altre regioni”. “Anzi – precisava – l’operatività nel Veneto delle forze dell’ordine merita solo il nostro rispetto e la nostra stima, ma è evidente che anche loro hanno bisogno di essere messe nelle condizioni di far fronte con maggior efficacia all’espandersi della criminalità che mina le nostre comunità, indifferentemente nei grandi come nei piccoli centri urbani”.
La vicenda del tabaccaio che ha reagito al furto che stava subendo da una banda di malviventi, uccidendo un ventenne di nazionalità moldava, invita a riflettere. “E’ difficile – proseguiva il presidente della Regione Veneto – non collegare questi tragici fatti con l’incancrenirsi della crisi economica che sta travolgendo, giorno dopo giorno, un numero sempre maggiore di cittadini e famiglie. Lo dico non per giustificare le azioni esecrabili dei delinquenti, bensì per interpretare la crescente angoscia e frustrazione di chi difende il proprio lavoro, i propri risparmi, le proprie risorse che, mai come in questo periodo, risultano preziose per condurre una vita dignitosa se non addirittura per sopravvivere”.
“E’ evidente – è la conclusione di Zaia – che questi stati d’animo, a cui si deve aggiungere l’esasperazione nel sentirsi costantemente minacciati, induca a una reazione come quella del commerciante di Correzzola, che a mio avviso è a tutti gli effetti legittima difesa”.
La rapina di Correzzola era lo scorso fine aprile oggetto di dibattito anche in Consiglio regionale. Piergiorgio Cortellazzo, vicecapogruppo del Pdl, sollecitava ad affrontare subito e con fermezza il tema della sicurezza.
“Il tema della sicurezza – dichiarava – deve ritornare con urgenza in cima all’agenda politica delle istituzioni al di là delle appartenenze politiche. I nostri imprenditori sono accerchiati, dovendosi ormai difendere da nemici interni, l’assenza di liquidità e di credito, e da nemici esterni, come la delinquenza. La situazione è insostenibile. La perdita di una vita umana merita tutto il nostro rispetto, ma non possiamo assistere sempre allo stesso copione: piccoli imprenditori costretti ad armarsi e sparare pur di difendere quello che hanno costruito in una vita di sacrifici e poi indagati d’ufficio per omicidio”.
Il consigliere regionale dell’Italia dei Valori Antonino Pipitone chiedeva dalle istituzioni risposte concrete. “Di fronte alla violenza dei criminali – affermava – lo Stato e le istituzioni devono dare risposte concrete, immediate, con più poliziotti e carabinieri sul territorio, maggiori finanziamenti e rafforzando le attività di prevenzione”.
Paolo Tosato, consigliere della Lega Nord, presentava un progetto di legge, sottoscritto dall’intero Gruppo del Carroccio, per istituire un fondo regionale di 150mila euro l’anno per il patrocinio legale gratuito ai veneti colpiti dalla criminalità. “Non è possibile – dichiarava l’esponente leghista – che qualsiasi reo goda di indubitabili benefici normativi, tra cui il patrocinio gratuito, mentre un cittadino irreprensibile non possa espletare il proprio sacrosanto diritto di difesa e si veda invece addirittura incriminato per omicidio volontario”.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

Le più lette