Home Rodigino Adria Chieste le dimissioni dell’assessore Panetto

Chieste le dimissioni dell’assessore Panetto

I rappresentanti del Nuovo Polo di Adria si lanciano in un’analisi impietosa dello “stato di salute” dell’attuale maggioranza definendola inconcludente. Secondo il coordinatore locale di Fli, Daniele Ceccarello: “Sino ad ora il Sindaco e la Giunta non sono riusciti a dare alcuna risposta ai cittadini né a risolvere gli innumerevoli problemi della comunità adriese, come le questioni delle frazioni abbandonate, dell’Ulss, del Tribunale, delle scuole ed assistiamo ad una continua soppressione dei servizi”. Il capogruppo del Nuovo Polo, invece, accusa la maggioranza di improvvisare. “Il nuovo modo di far politica di Barbujani è quello di fare promesse e non mantenerle, – incalza il consigliere Stefania Tescaroli -, senza tener in alcun conto le istanze dei cittadini se non di facciata come il caso di Bottrighe, (quando una raccolta di 1300 firme lo costringe a correre in fretta ai ripari). Guarda solo al passato per distogliere l’attenzione dai veri problemi della città, della giunta e dei suoi assessori per i quali la cittadinanza attende risposte”. E qui l’allusione è diretta al recente “caso Panetto” che ha visto l’avvocato Tescaroli chiedere le dimissioni dell’assessore di Lega Nord, dopo che questo era stato sanzionato quattro volte per non aver fatto la denuncia di inizio attività (Dia) con la propria azienda. Caso di una gravità estrema ed eticamente poco corretto secondo Tescaroli, proprio perché l’ha coinvolto in qualità di assessore. Fabio Panetto ha spiegato l’incidente che ha portato alla sanzione amministrativa e al tanto clamore ha suscitato nei giorni scorsi. “Non è vero — ha dichiarato — che io abbia omesso di fare la dichiarazione di inizio lavori, l’avevo fatta incompleta omettendo una parte che ritenevo non mi riguardasse. Quando invece ho dovuto presentare la documentazione per la richiesta di contributi legati agli impianti fotovoltaici, si è constatato che mancava una parte di dichiarazione. Così ho dovuto ripresentare la domanda e automaticamente è scattata la sanzione come se non l’avessi mai presentata”. Calato il sipario sulla questione, Panetto per ora continua a restare in sella grazie anche all’intervento del segretario locale della Lega nonché vicesindaco, Giorgio D’Angelo, che ha voluto ribadire “piena fiducia nell’operato del suo assessore”, dichiarando di aver accertato che non c’è stato “da parte di Panetto alcun atto illegale o comportamento in contrasto con le sue funzioni di assessore”.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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