Home Rodigino Delta La sconfitta brucia di più a Ferro

La sconfitta brucia di più a Ferro

Una campagna elettorale al vetriolo ha contraddistinto queste elezioni comunali: candidati sindaco carismatici e sempre presenti in ogni occasione pubblica, numerose le forze in campo e i partiti coinvolti. Ma la vittoria di Francesco Siviero, seppur da molti già anticipata e quasi paventata, ha naturalmente e comunque provocato delusioni tra le forze politiche avversarie. A complimentarsi per prima con il neo sindaco, ci ha pensato Isabella Ghinello, che con ottimo fair play, gli ha stretto la mano congratulandosi per il risultato: “Le previsioni fatte, – ha commentato a caldo subito dopo la proclamazione di Siviero — sono state rispettate. Era chiaro che la coalizione di centro sinistra avrebbe vinto. Ma quello che mi stupisce è il fatto che, nonostante un campagna elettorale carica di astio, Marco Ferro si sia portato a casa un alto numero di voti. La delusione di certo c’è e lavoreremo comunque con impegno da esterni, non avendo raggiunto il numero sufficiente di voti utile per entrare nel Consiglio Comunale. Vigileremo sull’operato della nuova Amministrazione per i prossimi cinque anni”. “Sono comunque felice, – ha concluso la Ghinello — perché io e la mia squadra abbiamo lavorato bene e di certo consideriamo questo momento come un punto di partenza”. La lista di Isabella Ghinello, di impronta leghista, ha totalizzato il 4,39% dei voti, con 206 voti, risultato che non ha permesso la presenza in Consiglio Comunale. Con la conferma della vittoria di Siviero, Monica Moro, candidata sindaco della lista “Per Credere in Taglio di Po” sostenuta da Popolo delle Libertà, Fiamma Tricolore e La Destra, raggiunta nella sua sede elettorale di Piazza Venezia, ha così commentato la vittoria di Siviero: “Dato il risultato, è chiaro che i miei concittadini preferiscono che continui a fare il medico. Quello che mi dispiace è che a Taglio di Po cattiveria e arroganza pagano. Il risultato è comunque da considerarsi per noi positivo, visto che ci siamo presentati a queste elezioni con i simboli di partito, categoria oggi non stimata”. “Mi fa comunque piacere che Francesco ne sia uscito vincitore, – ha concluso la Moro — perché ha fatto una campagna elettorale corretta e sicuramente rispettosa nei confronti degli avversari. E come Sarkozy torna a fare il francese tra i francesi, io torno ad essere tagliolese tra i tagliolesi!”. La lista di Monica Moro ha raggiunto il 13,80% delle preferenze grazie ai 647 voti totalizzati. Con questo risultato la lista potrà avere un proprio rappresentante tra le file dell’opposizione, in questo caso probabilmente Monica Moro. Marco Ferro, diretto avversario di Siviero, dopo i risultati a scrutinio ultimato si è complimentato di persona con il vincitore raggiungendolo nella Sala Conferenze accanto al municipio: “Visto il risultato elettorale, – ha commentato Ferro — noi riteniamo comunque di aver vinto. La sconfitta è stata quella dei partiti tradizionali. In effetti, il fatto che il candidato Siviero provenisse dalla frazione di Oca Marina, può aver giocato a suo favore, mentre il centro ha premiato con i voti la mia lista. Analizzando a caldo i numeri, sottolineo come le liste della Moro e della Ghinello, nate come liste di disturbo, abbiano effettivamente svolto il loro ruolo”. E concludendo ha aggiunto: “Auguro a Francesco buon lavoro perché l’amministrazione di un Comune come Taglio di Po merita impegno e sacrificio”. La lista di Ferro si è portata a casa il 39,92% dei voti, grazie alle 1871 preferenze. Con questo risultato, Marco Ferro e Layla Marangoni siederanno nelle file dei banchi dell’opposizione.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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