Home Rodigino Delta “Il gemellaggio, solo una spesa”

“Il gemellaggio, solo una spesa”

Una delegazione composta da dieci portoviresi, tra cui il sindaco Geremia Gennari, ha partecipato dal 24 aprile al 3 maggio al gemellaggio nell’ambito del progetto di cooperazione decentrata allo sviluppo con la cittadina di Veranopolis in Brasile. Durante il viaggio, però, l’opposizione ha fatto esplodere il caso, giunto in Regione attraverso il consigliere Graziano Azzalin e nei media nazionali quali il Corriere della Sera a Sky Tg 24. Secondo la minoranza la spesa sostenuta per il progetto non comporta alcun beneficio. Come spiegato dal capogruppo di Uniti per Porto Viro, Thomas Giacon, le spese per i gemellaggi pur essendo rimborsate dalla Regione, devono essere anticipate dal Comune, cosa non propriamente indicata nell’attuale periodo di crisi. Immediata la risposta del sindaco al rientro in Italia.
“Ancora una volta una tempesta in un bicchiere d’acqua farcita di falsità, bugie, demagogia e astio — ha spiegato Geremia Gennari venuto a conoscenza della polemica – è una tecnica ormai collaudata usata dal gruppo di minoranza di centro sinistra che è il peggiore degli ultimi 30 anni. Giacon usa la menzogna e imposta la critica come crociata per discreditare il sottoscritto e la maggioranza che governa Porto Viro e in questo lodevole impegno è supportato da qualche grillo parlante che interviene con slogan e frasi fatte senza contenuti. Avevo anche chiesto a Giacon di segnalare alcuni nomi per inserirli nella delegazione”. In conclusione, il sindaco parla di un viaggio “a norma”. “Il tutto è riportato nelle delibere di giunta regolarmente approvate — ha spiegato il sindaco – il gemellaggio è ritenuto negli ambienti regionali e non solo, uno tra i più virtuosi. Le spese fanno parte di un progetto finanziato dalla Regione e nemmeno un euro è a carico del comune. Rinunciando al viaggio i finanziamenti sarebbero tornati nel bilancio regionale. Lo scorso anno, abbiamo investito 39.000 euro per acquistare attrezzature sanitarie donate all’ospedale di Veranopolis, Quest’anno il viaggio si è svolto secondo i programmi stabiliti in linea con la legge regionale per gli interventi per la promozione dei diritti umani, la cultura di pace, la cooperazione allo sviluppo e solidarietà”.
La risposta non ha soddisfatto Azzalin che in ultima battuta ha rimarcato sulle domande poste in precedenza dalla minoranza.
“Perché la delibera di giunta non è stata pubblicata? e visto che, senza la pubblicazione, l’atto non ha validità, su quali basi è stato fatto il viaggio in Brasile? Come sono stati scelti i componenti della delegazione? Qual è stata la spesa complessiva? Quali progetti sono stati portati avanti con la visita? Gennari non solo non ha risposto a questo, ma si è messo nella posizione dell’imputato facendo la vittima, offendendo chi ha posto le domande, spostando l’attenzione sul fatto che i gemellaggi siano una bella cosa”.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

Le più lette