Home Rodigino Adria “L’amministrazione chieda una deroga in Regione”

“L’amministrazione chieda una deroga in Regione”

Bottrighe non si arrende e continua senza sosta la petizione per la salvaguardia della sua scuola media. Sono arrivate a circa milleduecento le firme raccolte, ciò finalizzato al mantenimento del polo scolastico del paese. Considerato che la scuola rappresenta uno dei piu importanti riferimenti del luogo, in particolare per la crescita e la formazione delle nuove generazioni, strumento importante per il mantenimento dell’identità del paese, la questione è approdata in consiglio comunale. Si ricorederà che già era stata pronunciata la chiusura del plesso causa l’esiguo numero degli iscritti alla classe prima del prossimo anno, solo nove. Una chiusura che il paese non ha accettato, chiedendo una deroga, poichè il numero degli iscritti per gli anni futuri sarebbe in crescita, tale da garantire la funzionalità dell’istituto. Dopo ampio e vivace dibattito, è stato votato all’unanimità da tutto il consiglio, un documento nel quale si chiede l’investitura dell’amministrazione ad un incontro con l’assessore regionale Elena Donazzan per cercare di ottenere una possibile deroga per il prossimo anno, permettendo così alla scuola di sopravvivere. Non solo, nel documento si chiede altresì a sindaco e giunta di “impegnarsi a porre in essere tutte le azioni necessarie per il mantenimento del polo scolastico del luogo, a sensibilizzare, coinvolgere e responsabilizzare tutti i rappresentanti delle istituzioni scolastiche a livello comunale, provinciale e regionale, unitamente al comitato ufficialmente costituitosi, affinchè, lavorando in modo sinergico, si possa ottenere l’auspicato obiettivo. Ad istituire infine una task force dell’amministrazione comunale con tutti i portatori locali di interesse, relativamente alla scuola stessa, al fine di concertare impegni comuni e soluzioni condivise”. Occorre però maggiore sensibilità dei genitori che in diversi casi iscrivono i loro figli ad Adria anziché a Bottrighe, nonostante la qualità dell’insegnamento sia medesima, non solo, inqunato è costatato, in classi con minore numero di alunni, l’apprendimento risulta addirittura superiore.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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