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Comune – privati, c’è l’accordo

La querelle in materia di appalti edilizi e di nuove lottizzazioni che ha animato per lunghi mesi a colpi di carte bollate e tribunali la contesa tra gli ex sindaci di Fossò Guido Carraro e Luciano Compagno — sfociata poi nel piano di blocco degli interventi di Compagno verso le opere già concesse da Carraro e in una serie di ricorsi al Tar da parte di imprese e privati che si erano visti sospendere i lavori – ha lasciato strascichi pesanti nel bilancio comunale di Fossò. Un contenzioso milionario frutto dei suddetti ricorsi al Tar, su cui è stata messa, si spera, la parola fine grazie all’adozione di un accordo pubblico-privato da parte della nuova Giunta, e alla conseguente modifica del Piano degli Interventi. “Questo accordo ha scongiurato il pericolo, che sembrava quasi inevitabile, di dissesto per le casse comunali – ha fatto sapere l’amministrazione comunale di Fossò -, visto che la sentenza del Tar prevedeva un risarcimento complessivo stimato in circa 1.200.000 euro. La conclusione positiva della vicenda è stata il frutto di una trattativa estremamente impegnativa, nella quale entrambe le parti hanno avuto come riferimento il rigoroso rispetto delle regole e dei rispettivi ruoli. Il risultato si è tradotto in una transazione soddisfacente sia per il nostro Comune sia per le società ricorrenti”. L’accordo ha previsto nello specifico che nel comparto di viale dello Sport, venisse restituita la maggior parte della volumetria; la tipologia costruttiva sarà in ogni caso in sintonia con gli edifici esistenti nella zona, nel rispetto della continuità e dell’armonia architettonica e funzionale dell’area. La lottizzazione di viale dello Sport è pertanto soggetta a un piano integrato, per il quale le società ricorrenti realizzeranno un asilo nido, del valore di 464.000 euro. La struttura sarà edificata nell’area scolastica vicino alla biblioteca, e sarà dotata di pannelli fotovoltaici per l’autosufficienza energetica. Avrà una superficie di 300 mq e potrà accogliere circa 30 bambini. Dalla stipula dell’accordo pubblico-privato, avvenuta nei mesi scorsi, sono state affrontate e discusse con esito positivo le posizioni di altri ricorrenti, ma occorreranno ancora alcuni mesi prima che tutte le istanze vengano esaminate e definite.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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