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Il palio, un tuffo nel Medioevo

Un tuffo nel Medioevo lungo sei giorni. Questa una delle novità principali degli eventi 2012 targati Pro loco, che ha deciso di aumentare i giorni, anziché i quattro o cinque degli anni scorsi, riproponendo il doppio weekend. Si partirà sabato 16 e domenica 17 giugno con la rievocazione storica in Rocca, dando spazio alle contrade, mentre da giovedì 21 a domenica 24 ci saranno tutti gli eventi legati al Palio, che si disputerà l’ultimo giorno in piazza Castello con la corsa podistica da 3200 metri. Si tratta di uno degli eventi più attesi dalla comunità, che attira a Noale anche migliaia di visitatori da fuori comune. C’è da aspettarsi che anche quest’anno sarà così, poiché la tradizione è ormai consolidata. “Visto il successo dello scorso anno — precisa il presidente della Pro loco Luigi Bettiolo — abbiamo deciso di spalmare in due fine settimana la rievocazione. In questo modo, vogliamo dare a tutti la possibilità di partecipare e il 16 e il 17 giugno, l’ingresso per tutti sarà gratuito”. Al pomeriggio di domenica 24 giugno, ci sarà tutta la marcia d’avvicinamento alla corsa di 800 metri attorno al centro storico e vinta lo scorso anno dalla contrada di Sant’Urbano. A completare il podio era stata San Giovanni, mentre il resto della classifica aveva visto, nell’ordine, Drago, Cerva, Bastia e appunto Gato. Ci saranno il corteo storico, le musiche, le danze e le esibizioni dei falchi in volo. Alle 19.30, si terrà la cerimonia di giuramento degli atleti che parteciperanno alla gara. Come vuole la tradizione, al vincitore sarà consegnato il Palio realizzato da un’artista noalese, mentre all’ultimo arrivato, viene dipinta la faccia con il carbone. Quest’anno l’onore di dipingere il Palio è affidato a Sara Magnetti. A stabilirlo è stata la commissione artistica, che si è riunita per valutare gli elaborati in gara nel concorso d’idee promosso dal gruppo Palio. Alla fine la scelta è caduta sulla 19enne studentessa del quinto anno del liceo artistico “Modigliani” di Padova. “Nell’insieme — si legge nella valutazione — l’autrice ha saputo esprimere una sintesi di momenti creando un effetto scenografico dove l’aspetto storico viene bene evidenziato attraverso la porta medievale della torre, i cui elementi architettonici riflettono in modo realistico il tempo. La tecnica usata rivela una buona capacità. L’accostamento dei colori appropriato, rende tutto armonioso”. Alle spalle di Sara Magnetti, si sono classificati, ex equo, Riccardo Fascina, pure lui del “Modigliani” di Padova, ma al terzo anno, e Beatrice Bortolato, studentessa al quinto anno dell’Istituto d’arte di Venezia. Terza classificata Anita Bressan, del quarto anno del liceo artistico di Venezia. Non mancherà il mercato medievale, posizionato in centro storico. Quattro giorni di festa, dunque, tra spettacoli messi in scena da musici, sbandieratori, giullari, mangiafuoco, arcieri, spadaccini, falconieri.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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