Home Rodigino Delta Nel Delta alla ricerca degli uomini pesce

Nel Delta alla ricerca degli uomini pesce

Mistero. Ecco il Polesine trasformarsi in un set di ripresa per la nota trasmissione che va in onda tutti i giovedì su Italia 1 in prima serata.
La fortunata serie, che è ormai arrivata alla 6° edizione, trasmetterà giovedì 7 giugno le riprese effettuate dalla troupe televisiva che è stata ospite della Polesine Film Commission, per girare nella prima parte della giornata alcune riprese nelle acque della laguna del Canarin a Polesine Camerini e nel pomeriggio ad effettuare interviste al Centro Ufologico di Santa Maria Maddalena di Occhiobello.
Un’occasione molto importante per la stessa produzione che ha voluto essere presente, oltre che con i conduttori Nicole Pellizzari e Andrea Pinketts, anche con l’autore della trasmissione di successo di Ade Cappone, il regista Arcadio Cavalli ed il produttore Claudio Cavalli di Quadrio TV Milano.
L’idea degli autori nasce dall’affascinante documentario in stile horror, presentato alla LXI Mostra del Cinema di Venezia, intitolato “H.P. Lovecraft — Ipotesi di un viaggio in Italia”, nel quale si ipotizza che il più grande autore di narrativa fantastica del XX secolo, abbia compiuto un viaggio di ricerca e di studio nel Delta del Po, alla ricerca di uno di quegli antichi uomini-pesce nascosti sulla terra da milioni di anni e che i pescatori vedevano affiorare dall’acqua e dalla bruma.
I misteri irrisolti hanno sempre affascinato gli spettatori della Tv ed è per questo che l’autore Ade Cappone ne affronta il tema nel mondo e nelle provincie d’Italia.
Infatti, 4 su 6 sono le puntate girate e una di queste proprio in Polesine, terra di misteriosi umaniodi, rettiliani che varie leggende raccontano siano apparsi nelle zone di Loreo e nelle lagune del Delta.
Prima volta in Polesine, dice il Presidente della Polesine Film Commission Angelo Zanellato, per capirne di più delle varie leggende che sulla scia di racconti popolari ed indagini eseguite trovano riscontro anche in altri luoghi del mondo.
La caratteristica di questa edizione è di mettere insieme da una parte la spiegazione del mistero, dall’altra le riprese sui luoghi con strumenti tecnologici proprio dove sono avvenuti questi avvistamenti.
Nella laguna del Canarin, infatti, è stato utilizzato un particolare drone subacqueo per scandagliare le profondità ed i luoghi inaccessibili, per riscontrare segni o impronte della presenza del passaggio di queste inspiegabili apparizioni.
Nel pomeriggio la troupe si è diretta nella golena di Santa Maria Maddalena dove ha intervistato un pescatore che afferma di aver avuto un incontro con queste figure e successivamente con il responsabile del Centro Ufologico di Occhiobello.
Al termine di questa esperienza Angelo Zanellato, ricorda che le attività della Polesine Film Commission, come questa, rappresentano un innovativo strumento di Marketing Territoriale da sostenere a livello di sistema.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

Le più lette