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Sale da gioco, il Comune stabilisce le regole

Il Comune ha deciso di mettere un freno al proliferare di videopoker e slot-machines in città. Approvato all’unanimità dal Consiglio comunale il regolamento per la disciplina delle sale da gioco nel territorio comunale. Il testo varato, frutto di mesi di studio da parte dei funzionari municipali e delle forze dell’ordine, consolida la normativa in senso restrittivo.
I punti essenziali: 1. La posizione: viene vietata l’apertura di nuove sale gioco all’interno del centro storico cittadino. Per le attività già presenti, un eventuale ampliamento, non potrà superare i 250 mq. 2. Caratteristiche: le sale gioco dovranno rispettare una distanza minima di 1000 metri dai cosiddetti “obiettivi sensibili” (scuole, luoghi di cura, centri parrocchiali, sedi associative). Le stesse sale non potranno essere aperte in abitazioni civili o in locali confinare con queste. 3. Utilizzo degli apparecchi: viene vietato a tutti i minorenni in età di obbligo scolastico, nelle ore mattutine dei giorni non festivi (cioè durante l’orario di apertura delle scuole); ai minori di 15 anni, se non accompagnati da un familiare e in generale a tutti i minori di 18 anni relativamente agli apparecchi di cui all’art. 110, comma 6, del TULPS. 4. Somministrazione di alimenti e bevande: viene concessa con apposite prescrizioni. Resta fermo il divieto di somministrazione di alcolici a minori di 16 e comunque il grado alcolico delle bibite non deve superare il 20% del volume. 5. Sanzioni amministrative: le infrazioni per violazione delle norme variano, a seconda dell’illecito, da un minimo di 50 euro ad un massimo di 1000 euro. Nei casi più gravi è prevista la chiusura temporanea dell’esercizio fino alla revoca delle autorizzazioni.
“E’ un regolamento importante soprattutto dal punto di vista sociale e utile a prevenire la dipendenza da gioco — ha dichiarato il vicesindaco Andrea Recaldin — bisognava regolamentare tale fenomeno e gestirlo. Credo che ora la città di Piove di Sacco si sia dotata di uno strumento che risponde appieno a questa finalità”.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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