Home Veneziano Cavarzere Tommasi: “Teatro, non ci sono alternative”

Tommasi: “Teatro, non ci sono alternative”

Il futuro di Palazzo Danielato continua a essere in città tema di acceso dibattito, da una parte il sindaco Henri Tommasi e la sua amministrazione comunale, quasi al completo, e dall’altra il gruppo spontaneo di associazioni che ha dato vita al comitato a salvaguardia del teatro. Del fronte contrario all’affitto fanno inoltre parte anche l’assessore alla Cultura Fabrizio Zulian e diversi esponenti delle formazioni politiche di opposizione.
Il sindaco ha in questi giorni ribadito la volontà di promuovere azioni che possano portare a un potenziamento di Palazzo Danielato come centro culturale di Cavarzere.
“Dare in concessione parte del palazzo — così il primo cittadino — è l’unico modo per ottenere la liquidità necessaria a chiudere il bilancio e fare funzionare anche negli anni futuri il teatro, senza il rischio di doverlo chiudere. Gli incontri avuti con le associazioni non hanno portato nessuna proposta percorribile e di conseguenza la via da noi individuata rimane l’unica attuabile. Intendiamo cercare un partner che ci aiuti a promuovere spettacoli di qualità, in cambio della concessione in affitto di parte del foyer al piano terra”.
Si sofferma infine sulla polemica scaturita dalla mancata realizzazione di un dibattito pubblico sul tema, che un quotidiano locale aveva proposto di organizzare. “I tanti incontri che abbiamo coi cittadini — afferma — dimostrano la nostra apertura al dialogo. Allo stato attuale non vi sono novità sulla questione, quando avremo approvato il consuntivo e il bilancio di previsione, avendo nuovi dati certi su cui discutere, non mancheremo di promuovere ulteriori incontri anche sul teatro”.
Intanto le associazioni culturali si sono costituite con atto pubblico nel Comitato “Caput Aggeris”, che ha come finalità la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio storico-artistico cavarzerano, mantenendo lo scopo primario di preservare l’integrità di Palazzo Danielato.
“Le oltre 1.500 firme raccolte comprendono persone di tutte le ideologie politiche — afferma la presidente Fanny Quagliato — dall’estrema sinistra all’estrema destra, tra cui esponenti delle liste che hanno sostenuto questa amministrazione comunale, convinti sia giunto per essa il momento di fare una profonda autocritica”.
Quagliato pone poi una questione di correttezza rispetto alla delibera che inserisce nel Piano delle valorizzazioni il teatro.
“È stata votata senza il parere della Soprintendenza — afferma — totalmente all’oscuro di quanto a Cavarzere stava succedendo, alla quale per legge deve essere sottoposto qualsiasi tipo di progetto relativo a Palazzo Danielato, dichiarato di interesse culturale e quindi sottoposto a tutte le disposizioni di tutela previste per tali beni. Tra queste la possibilità di concederne l’uso solo per finalità compatibili con la sua destinazione culturale, il tutto subordinato all’autorizzazione del Ministero, rilasciata a condizione che il conferimento ne garantisca la conservazione e la fruizione pubblica”.
La presidente rende noto inoltre che una rappresentante del Comitato ha incontrato la Soprintendente per i beni architettonici e paesaggistici, la quale, stupita di non essere a conoscenza del progetto di affitto, le ha assicurato una sua richiesta di delucidazioni al sindaco.
“Chiediamo la modifica della delibera e un gesto di umiltà da parte dell’amministrazione comunale — chiosa Quagliato — ammetta il proprio errore e trovi, insieme ai cittadini, una soluzione condivisa da tutti”.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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