Home Rodigino Adria Verde e arredo urbano trascurati

Verde e arredo urbano trascurati

L’ordinanza sindacale N 22 dell’otto maggio ha fatto insorgere un clima di scontentezza condito da toni polemici verso l’Amministrazione da parte dei cittadini adriesi. L’obbligo imposto dall’ordinanza, è di tagliare alberi o rami lungo la ferrovia che in caso di caduta possano interferire con l’infrastruttura creando possibile pericolo al servizio e alle persone. Quindi se l’Amministrazione con l’ordinanza ha recepito così celermente una nota del Responsabile dell’Unità territoriale Sud-Padova della Ferroviaria giunta i primi di maggio, allora i cittadini si chiedono il motivo della mancata risposta/soluzione ad alcune delle problematiche presentate ormai da tempo. I residenti lungo viale Malfatti, per esempio, lamentano della mancata pulizia a terra di fogliame e potatura odinaria dei tigli che ombreggiano tale viale. I tigli, ormai di grandi dimensioni, estendono i loro rami dentro le proprietà private. Un cittadino afferma: “Molti rami secchi, ora nascosti dalle foglie, staccandosi potrebbero colpire i miei nipotini che giocano nel giardino. In più occasioni abbiamo esposto la situazione all’ufficio Ambiente ma nulla è stato ancora fatto. Altrettanto urgente è la manutenzione del marciapiede adiacente, che presenta avvallamenti pericolosi per tutti: le persone in procinto di attraversare la strada perdono l’equilibrio e la situazione si fa davvero pericolosa quando, passano corriere e camion spesso superando il limite di velocità”. “La democrazia stessa si pone per statuto il problema di come servire al bene comune nell’interesse generale – sbotta Edoardo Braghin, cittadino adriese – risiedo da cinque anni in prossimità di il parco Baden Powel, dove si riversano a giocare molti bambini anche dei vicini quartieri. Da allora, mancano ancora i seggiolini per i dondoli, le altalene perdono i pezzi, al legno delle strutture non è mai stata fatta manutenzione e l’unico scivolo in legno è pericolante”.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

Le più lette