Home Riviera del Brenta Riviera Ovest “Maggioranza incoerente e contraddittoria”

“Maggioranza incoerente e contraddittoria”

È trascorso il primo anno dall’insediamento dell’amministrazione guidata da Federica Boscaro. È tempo di bilanci anche da parte delle opposizioni: lo fa Gabriele Riondato, capogruppo della lista “Patto per il paese” e candidato sindaco alle comunali del 2011.
Riondato, come giudica il lavoro svolto finora dall’Amministrazione?
“Secondo noi sono partiti con una certa presunzione, vedi le indennità di carica portate subito al massimo consentito e ora riviste su importi simili all’amministrazione precedente, come dimostrano le delibere di giunta. Non si vede una grande coerenza neppure da atti più importanti, come la vendita di Villa Caffrè, prima smentita in più occasioni, con dichiarazioni di volerla mettere in sicurezza per poi recuperarla, e adesso, invece, all’improvviso, confermata tra i beni da mettere all’asta. Una scelta che non condividiamo poi è quella di utilizzare i benefici dell’importante accordo con la ditta che aveva vinto il ricorso al Tar, equivalente ad un valore di quasi 500.000 euro, per avere un asilo nido al grezzo avanzato. Una struttura utile ma che non era tra le priorità, e che genera ulteriori costi di funzionamento annuali che in un periodo economico come quello attuale era meglio evitare”.
Voi come avreste agito? E quali sono le vostre proposte?
“Al posto dell’asilo nido avremmo cercato di recuperare il patrimonio immobiliare esistente. A tal proposito, c’è una scuola a Sandon priva di palestra: vista la crescita della frazione, va quanto prima realizzata una struttura funzionale, da usare anche in orario extrascolastico come punto di incontro. Un’altra priorità è poi il completamento della pista ciclo-pedonale sulla Provinciale Sud vicino l’argine del Brenta, di cui manca il tratto finale, in un punto molto pericoloso per l’incolumità delle persone che vi transitano. Noi avremmo messo subito in programma questo intervento, magari tramite un accordo con la Provincia”.
Invece i lati positivi della nuova amministrazione quali sono secondo voi?
“Nonostante la scarsa esperienza di partenza a livello politico, va riconosciuto che la giunta ci sta mettendo impegno, anche se ci sembra che il sindaco tenda a lasciare poca autonomia ai suoi giovani assessori, accentrando su di sè la maggioranza delle decisioni”.
C’è dialogo tra maggioranza e opposizioni?
“Il dialogo è più di facciata che di sostanza: ad esempio, le iniziative che abbiamo proposto contro la realizzazione della Camionabile e a favore dell’Idrovia non sono state nemmeno prese in considerazione. Secondo noi c’è poi pregiudizio verso l’identità locale a favore di un eccessivo nazionalismo tricolore: lo dimostrano continue suonate dell’inno di Mameli, esposizione di coccarde, striscioni, bandiere, addobbi, dentro e fuori le sedi istituzionali, sulle finestre e sugli abiti dei consiglieri. Censura invece per i simboli millenari del popolo veneto, in particolare per il Leone di San Marco, per la tradizione, il folklore e la lingua veneta”.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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