Home Veneziano Cavarzere Aumentano le tasse, si riducono i servizi

Aumentano le tasse, si riducono i servizi

Bilancio, è fra i temi più controversi e discussi all’interno dell’amministrazione Tommasi, soprattutto a causa della difficile situazione economica in cui versa il Comune di Cavarzere. Approvato durante il Consiglio comunale del 21 giugno scorso, il bilancio presentato punta fondamentalmente su rigore, tagli ed aumenti. Obiettivo della giunta: tentare di far quadrare i conti. La situazione economica di partenza non è delle più felici: il Comune di Cavarzere non ha attualmente entrate correnti sufficienti per pagare le rate dei mutui, anzi vengono messi in discussione anche molti servizi in piedi da anni.
Il sindaco Henri Tommasi e l’assessore al Bilancio Ezio Bettinelli sostengono che le ragioni di tale grave situazione sono due: la politica di indebitamento che ha finanziato le opere pubbliche incrementando la spesa per oneri finanziari dal 2007 al 2012; inoltre, il mancato recupero con l’aumento delle entrate proprie del taglio dei trasferimenti statali degli anni 2010 e 2011.
“La minoranza — spiega il sindaco Tommasi — spesso insiste sull’applicazione di un avanzo di amministrazione per coprire i debiti, ma questa non può essere sempre la soluzione. Non rappresenta una corretta amministrazione, rimanda e nasconde la soluzione dell’equilibrio di parte corrente che è l’anticamera del dissesto delle finanze comunali; inoltre, significa avere la certezza di sforare il patto di stabilità anche quest’anno, con conseguenze pesanti, una nuova ulteriore sanzione, per la terza volta”.
In pratica, agire applicando l’avanzo di amministrazione, utilizzando un esempio di bilancio famigliare, equivale ad usufruire dei propri risparmi senza però riuscire mai ad avere un’entrata corrente (uno stipendio) che vada a pareggiare o a coprire ciò che si va a ritirare. Per riuscire ad avere delle entrate correnti sufficienti, la strada da percorrere è quella dell’aumento delle tasse: parliamo quindi di Irpef, Tarsu e Imu applicate alle aliquote massime.
Ma davvero per il Comune di Cavarzere non c’erano soluzioni, magari anche parziali, che potessero perlomeno sollevare gli abitanti dal peso di tassazioni massime e tagli ai servizi?
Raccogliendo opinioni e proposte dei cittadini, la questione più ricorrentemente sollevata riguarda gli stipendi “generosi” dei tre dirigenti comunali (si parla di circa 100.000 euro all’anno ciascuno).
“Per quanto riguarda gli stipendi dirigenziali — spiega il primo cittadino — ho trovato questa situazione già quando sono diventato sindaco, in quanto la loro assunzione e il loro contratto era già stato definito dall’ex amministrazione. Ora, il loro compenso prevede un fisso ed una parte variabile: io ho potuto incidere solo sulla parte variabile, dunque più di tanto non mi è stato possibile abbassare questi tre stipendi”.
“Ma in generale, – specifica tuttavia per Tommasi – per quanto riguarda la spesa del personale, a Cavarzere siamo addirittura sotto la cifra media prevista dalla statistica. Non è certo la spesa del personale ad incidere sui problemi finanziari del Comune”.
Il Comune, poi, ha messo in vendita molti immobili e terreni, così come ha messo all’asta mezzi di trasporto.
Questa operazione non è stata di alcun aiuto?
“In realtà è stato venduto molto poco e, in sede di definizione di bilancio, – risponde – non possiamo fare previsioni su vendite che magari non saranno effettivamente realizzate. Dobbiamo poter contare su voci di entrate veritiere e il più possibile certe”.
Infine, quanto il Comune può contare su finanziamenti pubblici, progetti lavorativi, contributi economici regionali, statali o da altri enti o fondazioni?
“In generale, – conclude il sindaco – i finanziamenti pubblici sono legati alla realizzazione di opere, ma in questo momento i nostri problemi riguardano soprattutto il bilancio corrente. Ad ogni modo, non smettiamo di cercare progetti o finanziamenti pubblici che possano essere d’aiuto per il Comune e per i cittadini”.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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