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Chiesetta di Cà Molin: inizia una nuova “vita”

Sono due gli eventi significativi che hanno caratterizzato la comunità di Bovolenta in queste ultime settimane di primavera: l’inaugurazione della restaurata chiesetta di Cà Molin e il Festival dei due fiumi. La messa per celebrare questo importante restuaro è stata celebrata da don Luciano il 30 maggio scorso, nella frazione di Bovolenta. La chiesetta dell’800 e con una parte ancora più antica, era appartenente al settecentesco palazzo veneziano appunto Cà Molin, edificato lungo il fiume da questa famiglia patrizia veneziana, lasciato in stato di degrado e purtroppo abbattuto prima della seconda guerra mondiale. La chiesetta, diventata nel ‘900 parte della parrocchia di Bovolenta, è rimasta chiusa per decenni, solo ora, finalmente, dopo anni di restauro voluti dal comune di Bovolenta in accordo con la curia, la struttura è tornata a nuova vita. I lavori hanno interessato l’interno ma anche l’area adiacente all’edificio per renderlo più fruibile in sicurezza.
Questo restauro ha finalmente permesso di restituire questo luogo di fede alla sua comunità, con l’impegno di mantenerlo vivo ed utilizzato sia dai parrocchiani di Cà molin che da quelli di Bovolenta. Lo stessa zona di Cà Molin è oggetto di un importante intervento di edificazione, che dovrebbe partire ai primi segnali di ripresa dell’economia, con la realizzazione di unità abitative di qualità per centinaia di nuovi residenti, una nuova piazza, servizi ed impianti sportivi. “Come amministrazione comunale- spiega il vicesindaco Emiliano Baessato- abbiamo sempre prestato attenzione al recupero del patrimonio culturale del nostro paese. In futuro la nostra attenzione si concentrerà su un altro edificio di grande valore: l’antica chiesa di Santa Maria Assunta, a Fossaragna, attualmente sconsacrata ed utilizzata come magazzino.
Si tratta di un edificio di inestimabile valore e bellezza che merita di essere recuperato e restituito alla comunità come spazio sociale. Il comune si è attivato per fare uno studio di fattibilità per il recupero e si impegnerà nei prossimi anni a reperire i fondi, compatibilmente con la generale riduzione di risorse a disposizione di tutti gli enti, per il suo recupero”. L’altro importante evento che si è svolto riguarda la seconda edizione del Two rivers’ fest (Festival dei due fiumi), festa in cui la musica rock e le bands giovanili hanno fatto da protagoniste. La festa è stata organizzata dalla neonata Associazione Culturale Omnia di Bovolenta. L’associazione Omnia è l’unica nuova associazione culturale nata a Bovolenta negli ultimi venti anni, ha lo scopo statutario di promuovere la cultura in paese e di effettuare attività che siano coinvolgenti per tutta la comunità ed in particolari per i giovani. Quest’anno al festival hanno partecipato nelle quattro serate ben cinque bands con all’interno membri provenienti dal paese; per alcune bands è stata anche una vetrina per mettersi in mostra e farsi conoscere. A rendere grande l’evento ci ha pensato uno staff di volontari di circa quaranta persone, con un’ottima cucina che può vantare al suo interno un personale collaudato da anni di feste di vario genere, diretto da un gruppo di cuochi professionisti. Come dice il vice presidente, Lorenzo Brigato “OMNIA è aperta a tutti, anzi ha bisogno dell’aiuto di tutti per crescere e migliorarsi. Abbiamo una pagina facebook sulla quale invitiamo i giovani interessati a prendere contatti con noi, con proposte, voglia di fare e di divertirsi. Saremmo ben lieti di accoglierli!” Il presidente dell’associazione è Pierluigi Bordin, che vanta anni di esperienze nell’organizzare eventi e nel partecipare alle attività associative.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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