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Confesercenti dice no

L’imposta di soggiorno, come previsto dalla normativa statale, sarà utilizzata per coprire i costi direttamente connessi al sostegno del turismo e alla promozione della città, in particolare per la realizzazione e la manutenzione di strutture direttamente connesse alla presenza turistica; la manutenzione straordinaria degli edifici monumentali della città; lo sviluppo delle attività culturali; la realizzazione di eventi realizzati dal Comune e il supporto di eventi realizzati dai privati. Gli ospiti degli hotel pagheranno 1,20 euro per persona e pernottamento, quelli delle altre strutture ricettive 0,80 euro per persona e pernottamento.
Fa comunque discutere la proposta di applicazione della tassa di soggiorno prevista nel bilancio di previsione. Confesercenti invita l’amministrazione comunale a riflettere seriamente sul nuovo balzello che metterebbe in difficoltà la competitività degli imprenditori del turismo locale nel panorama internazionale, nel quale Chioggia già fatica a inserirsi.
La forte pressione fiscale, il costo del lavoro, gli aumenti dei costi delle utenze e della tassa sui rifiuti, l’introduzione dell’Imu, l’incremento del costo dell’energia (carburante, elettricità e gas) e un’iva più alta d’Europa stanno mettendo in ginocchio il settore, che vanta solo il 23,4% di presenze straniere. Purtroppo i consumi delle presenze turistiche italiane (76,6% del totale) in questa fase di recessione economica nazionale hanno ridotto la propensione al consumo ai minimi termini e si rischia di dare il colpo di grazia al settore con un aumento dei costi per il turista.
Confesercenti teme quindi che una politica di recupero delle risorse, da parte dei Comuni, esclusivamente a carico delle imprese del turismo, possa trasformarsi in un boomerang.
Le esigenze degli operatori in questa fase si traducono piuttosto in investimenti per aiuti all’Apt e Iat, viste le note difficoltà della Provincia e della Regione, e in maggior cura del decoro urbano e della gestione dell’ambiente e del verde.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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