Home Veneziano Miranese Sud Differenziata, tutti i comuni oltre il 50%

Differenziata, tutti i comuni oltre il 50%

In deciso aumento i numeri 2011 della raccolta differenziata nel Miranese. Ora tutti i sette comuni hanno superato la soglia del 50 per cento, con territori che viaggiano meglio rispetto ad altri. Ma in generale, tutti sono avviati sulla buona strada. I cambi sul conferimento dei rifiuti attuati da alcuni sindaci, soprattutto con i cassonetti a calotta, hanno portato lo scorso anno, secondo i dati sul sito di Veritas, a un aumento delle percentuali che fa ben sperare per il futuro. Non dimentichiamoci, che legge dell’Unione Europea fissa per 2012 il raggiungimento del 65 per cento e molti si sono rimboccati le maniche per raggiungere il traguardo. Regina del riciclaggio si conferma ancora una volta Salzano, con il 71 per cento. Va detto che qui da tanti anni, si applica il sistema del “porta a porta”. Si usano bidoni personali per i vari tipi di spazzatura, con raccolta a domicilio dell’umido, del secco, della carta-cartone, del multimateriale e del verde-ramaglie. Va bene pure Martellago, che ad aprile 2011, a Maerne, ha messo i primi cassonetti a calotta con apertura con tessera nominale, per poi allargarli, un anno dopo, anche a Martellago e Olmo. Così a dicembre scorso, la percentuale raggiunta è stata del 63,2 per cento. In generale, comunque, tutti i sette Comuni del comprensorio differenziano sopra il 50 per cento: un passo avanti rispetto a dodici mesi prima, quando erano cinque. Infatti si sono allineati anche Mirano e Santa Maria di Sala. Nel 2010, il primo aveva 47,33 per cento, il secondo 46,81 per cento. Ora le cose sono migliorate; Mirano ha scelto di passare ai cassonetti a calotta ancora lo scorso anno nelle frazioni di Scaltenigo, Ballò, Vetrego e Campocroce sud. Questo ha permesso di arrivare al 52 per cento, facendo un bel balzo in avanti e dimostrando la crescita di questi anni: nel 2008, aveva il 41,53 per cento. Per evitare i portoghesi dei rifiuti, Mirano è pronta a installare due telecamere, di cui una troverà posto nell’isola ecologica di via Luneo. Ha cambiato marcia pure Santa Maria di Sala. Nel Miranese è stato il primo a introdurre il sistema di contenitori a calotta e, di seguito, a coprire l’intero territorio. Nel 2011, già con la copertura parziale, si era arrivati a 54,9 per cento ma i primi mesi del 2012, hanno già fatto segnare un significativo miglioramento, arrivando a punte anche vicine al 70 per cento. Bene pure gli altri Comuni. Spinea e Scorzè sono già passati al sistema con chiave o tessera personale e hanno raggiunto, rispettivamente, il 55,4 per cento e il 54,5 per cento, con numeri in sensibile crescita rispetto agli anni precedenti. Anche Noale sta lavorando per avere l’intero territorio con questo metodo, ma intanto ha raggiunto quota 55,40 per cento. Solo nella zona industriale c’è il “porta a porta”, attivo dal primo gennaio 2011. A livello di provincia, invece, svariati comuni hanno raggiunto e superato quota 70 e 60 per cento, mentre parecchi hanno varcato la soglia del 50 per cento. Unica nota stonata il comune di Venezia, a partire dal centro storico, dalla terraferma e Lido. Sopra il 70 per cento troviamo, in ordine di maggiori risultati, Pianiga, San Donà, Quarto d’Altino, Salzano appunto, ma anche Fossò, Marcon e Stra. In generale, comunque, tutti stanno differenziando con ottimi risultati. Così nel 2011 hanno superato il 60 per cento Martellago, Campagna Lupia, Campolongo Maggiore, Camponogara, Cavallino-Treporti, Cavarzere, Fiesso d’Artico. Sopra il 50 per cento, invece, si sono assestati Mirano, Spinea, Scorzè, Santa Maria di Sala, Noale, Mira, Vigonovo, Chioggia, Dolo e Meolo.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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