Home Rodigino In versi o in prosa, si celebra la storia culturale della città

In versi o in prosa, si celebra la storia culturale della città

Rovigo riscopre la passione per la scrittura di versi e di racconti con la sedicesima edizione del Premio nazionale biennale di poesia e prosa in italiano e in dialetto “Città di Rovigo”. Si può partecipare ad una sola categoria o ad entrambe, rispettivamente con una o due poesie di non più di 50 versi e con un racconto di non più di 8 mila battute: gli appassionati della penna devono inviare i propri elaborati entro il 15 settembre al Gruppo autori polesani, presso Aurora Gardin, via Vittorio Veneto 7, 45100 Rovigo. La cerimonia di premiazione è prevista per giovedì 25 ottobre alle ore 17 presso la sala Oliva dell’Accademia dei Concordi. L’iniziativa è promossa dal Comune in collaborazione con il Gruppo autori polesani, la banca di credito cooperativo Rovigo Banca e “Best Western” Hotel Cristallo. Aurora Gardin, presidente del Gruppo autori polesani, ricorda che questo concorso è particolarmente legato alla storia culturale della città: nato come concorso di poesia dialettale negli anni Sessanta per iniziativa dell’Ente provinciale per il turismo e originariamente intitolato a “Livio Rizzi” allo scopo di commemorare uno tra i più importanti poeti dialettali polesani, nel 1976 è stato rilanciato dal Gruppo autori polesani e dal presidente dell’epoca, Miro Penzo.
Oggi come allora, la poesia e la scrittura sono un importante veicolo per far conoscere la città di Rovigo oltre i confini provinciali grazie alla partecipazione di concorrenti da tutte le ragioni italiane e anche da paesi stranieri.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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