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Lezioni on line e la classe è vicina

Un’importante progetto a favore di una giovane ammalata di leucemia, è stato promosso dall’Ail (associazione italiana contro la leucemia) della Riviera del Brenta. Il gruppo ha fornito alla giovane un computer dotato di webcam che le permetterà di seguire le lezioni assieme ai suoi compagni. A raccontare il progetto è Roberta Nalon, presidente dell’Ail Riviera del Brenta. “Alcuni mesi fa — spiega Roberta Nalon — siamo stati contattati dalla famiglia di una bimba di dodici anni ammalata di leucemia. La loro preoccupazione era rivolta alla piccola perché soffriva per l’isolamento che questa malattia purtroppo comporta. Premetto che è un problema importante nei pazienti che seguiamo, in quanto non possono frequentare posti affollati perché immunodepressi ed ogni infezione compromette, in qualche modo, l’efficacia delle terapie”. Il problema era che la giovane, che seguiva dei corsi a casa, era distante dai suoi compagni di classe e non “viveva” la scuola. “Abbiamo quindi pensato – prosegue – di portarla virtualmente a scuola e per prima cosa abbiamo chiesto ai genitori se ritenessero opportuno creare un collegamento con la classe per permetterle di seguire le lezioni. La loro risposta è stata di grande entusiasmo e subito ci siamo attivati”. Il gruppo dell’Ail ha quindi contattato la scuola, gli insegnanti, i genitori e i compagni di classe della giovane. “Abbiamo trovato una Preside e dei docenti straordinari, – racconta – che ci hanno dato una risposta di grande professionalità e sensibilità insieme ad una fattiva collaborazione. I genitori e gli alunni poi ci hanno supportato al massimo nel nostro progetto”.
A questo punto si doveva procedere con la parte tecnica. “Abbiamo incaricato – conclude Nalon un tecnico informatico, procurato il computer per la scuola dotato di webcam, casse e microfoni direzionali; e sistemato il computer della giovane. Così a fine maggio la nostra giovane amica ha iniziato a collegarsi venendo salutata con grande affetto e calore sia dai suoi insegnanti che dai compagni. Desidero ribadire di aver trovato una preside e docenti straordinari e per questo mi sento in dovere di ringraziarli per la preziosa collaborazione. Ringrazio il tecnico informatico Giovanni Guastamacchia che ci ha seguito in modo gratuito in tutto il percorso e che ci ha aiutato a realizzare un piccolo sogno”.
Insomma davvero una bella storia che insegna quanto la solidarietà sia di casa in Riviera del Brenta. Solidarietà che in queste ultime settimane si è espressa non solo con iniziative pro malati di leucemia, ma anche in favore dei terremotati dell’Emilia. Per questo si sono attivate diverse sagre e anche partiti politici che alla fine hanno raccolto fondi e materiali che sono stati consegnati ad organizzazioni come Caritas o direttamente ai comuni. Organizzazioni e enti che a loro volta provvederanno alla consegna a chi è rimasto senza nulla.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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