Home Veneziano Cavarzere Mauro Contadin: “Io sono tranquillo”

Mauro Contadin: “Io sono tranquillo”

“All’odio e alle accuse lanciate nei miei confronti rispondo con molta serenità: da 20 mesi sto facendo il segretario di un partito, prima all’opposizione, che oggi è tornato alla guida della città attraverso lavoro, trasparenza, condivisione di programmi e discussione di idee”. E’ molto tranquillo Mauro Contadin, che crede in un Pd in grado di trovare le intese per rispondere coi fatti ai problemi della collettività, producendo soluzioni interne che possano garantirne l’equilibrio politico.
“I cittadini hanno eletto in consiglio comunale delle personalità giovanili – prosegue – che ringrazio per il sostegno dimostratomi recentemente: siamo un gruppo nuovo e pensiamo che i tempi siano cambiati, che le scelte politiche non vengano più dettate solo dai partiti, ma condivise con la cittadinanza”. In questa direzione anticipa per l’estate un progetto di ascolto che prevede una serie di incontri nelle frazioni, per cogliere i veri problemi del territorio. “Su questo fondiamo la nostra azione, non su bisticci e accuse infondate che fanno male alle persone”.
Il giovane segretario è pronto ad accogliere il confronto sui vari temi attuali e spiega che la segreteria provinciale sta individuando percorsi per trovare soluzioni condivise alle problematiche emerse di recente nel partito, “per rafforzare il Pd e dare prova di capacità di governo al comune di Cavarzere”.
Anche le risposte dei sostenitori di Contadin non tardano ad arrivare, a partire da Marzia Tasso per il gruppo consigliare e Tiziana Mattiazzi per la segreteria locale. “Si è consumato un attacco che non desideriamo commentare, convinti che le menzogne non sono destinate a percorrere molta strada. Il tutto producendo il risultato di indebolire l’azione politico-amministrativa del Pd e di far vacillare un’amministrazione che sta lavorando quasi interamente con grande serietà. Ci auguriamo che un confronto aperto e finalmente sereno, svolto nelle sedi consone alla politica democratica, possa sciogliere gli equivoci che ingenerano sfiducia e allarme sociale: la nostra città merita il nostro più alto impegno, i Cavarzerani ce l’hanno chiesto solo un anno fa”.
Rammentando che nella storia del Pd locale, nato nel 2008, Piazzon sia eletto segretario “con un colpo di mano che taglia fuori metà dell’assemblea degli eletti”. Durante quel periodo il Pd è in deciso calo nei numeri assoluti, incapace di far eleggere il proprio candidato nelle elezioni provinciali del 2009. Nel 2010 il congresso individua in Contadin il nuovo segretario, che eredita “un partito pesantemente indebitato a causa di scelte sbagliate e una rete di rapporti politici tutta da ricostruire”. Nel 2011 dalla grande vittoria elettorale locale escono 6 consiglieri e 2 assessori. “Dopo l’insediamento l’attività del Pd è assorbita dalle attività di gestione politica perché le necessità della città venissero prima di ogni altra cosa” si spiega. Tuttavia partono numerose iniziative di promozione politica e contatto con la realtà sociale cavarzerana, come l’incontro con gli onorevoli Rodolfo Viola (dicembre 2011) e Stradiotto (gennaio e maggio2012), il Gruppo Donne, la tavola rotonda con i consiglieri regionali Pigozzo e Azzalin sul P.s.s.r. (febbraio); il convegno sui temi del sociale e della sanità con Azzalin, Pigozzo e Tiozzo e la stesura di un documento alla regione con le istanze locali (marzo).

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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