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Nubifragi, Miranese e Riviera in ginocchio

Piove, grandina, si alza un forte vento e mezza Riviera e Miranese vanno sott’acqua, subendo danni da milioni di euro. E’ successo a metà giugno e verso le fine del mese. Partiamo dalla Riviera investita massicciamente dal primo evento con danni e disagi per centinaia di famiglie a Mira, Dolo e Fiesso. Il paese più colpito è stato Mira e soprattutto la frazione di Mira Taglio. Sono finite sott’acqua intere strade e garage e seminterrati di tanti condomini. Sono state attivate diverse squadre della protezione civile con la pioggia caduta in modo eccezionale, con una fortissima grandinata (danni a colture e auto in sosta). A Mira la pioggia si è concentrata nelle zone dell’ex “quartiere Lissandrin” cioè quello forse più densamente abitato del comune. Il Comune, ha attivato la protezione civile uscita con una trentina di volontari. Hanno avuto disagi e danni oltre 300 famiglie. Molte persone hanno perso elettrodomestici, mezzi, oggetti di valore. Nello specifico sono state investite: via Cesare Pavese, via Toti e le strade laterali, via Fratelli Bandiera, via Alfieri, via Gramsci, via Verga. A Oriago la zona di via Lago di Misurina e le laterali. Sono andate sott’acqua anche via Valmarana a Mira Porte e i sottopassi sulla Miranese fra Marano e Mira e quello fra Borbiago e Oriago in via Valdarno. Secondo tanti residenti inviperiti si tratta ancora una volta delle stesse zone andate sott’acqua nel 2007. Zone che ora dovrebbero essere state sicure grazie ai tanti interventi, anche da milioni di euro, finanziati e coordinati con il commissario straordinario Mariano Carraro. La zona più colpita a Dolo è stata quella a nord est cioè via San Pio X, via Saffi, Piazzale Collodi via Tintoretto. Le famiglie coinvolte in allagamenti e disagi sono state una ottantina. Allagamenti anche a Fiesso nell’area di via Milano e via Botte, mentre ci sono state poche segnalazioni a Fossò e Stra. Una decina di casi di allagamento a Pianiga nella frazione di Cazzago. Risparmiata dal maltempo l’area sud della Riviera: Campolongo Maggiore, Campagna Lupia e Camponogara. Nel miranese grandine e acqua per oltre un’ora e mezza ha messo in crisi la rete idrica minore, con fossati esondati in aperta campagna tra Mirano e S. Maria di Sala, come in via Bollati a Zianigo e nella zona di Campocroce. Interventi dei pompieri in via Pertini, nella zona degli impianti sportivi e in via Matteotti a Mirano, dove diverse sono state le richieste d’intervento per l’allagamento della strada e di alcuni scantinati e anche alla scuola materna Collodi in via Battisti, a causa di infiltrazioni d’acqua. Allagamenti di strade e piste ciclabili anche a Salzano, Scorzè e Martellago, con disagi segnalati in particolare su via Chiesa, via Dosa, via Selvanese, via Sauro e via Baracca oltre che nella zona industriale di Olmo. Strade sott’acqua anche nel Salese. Ma il Miranese purtroppo dopo il 13 giugno ha avuto il bis, il 24 giugno. Un nubifragio con fortissimo vento ha colpito il comprensorio nella zona di Mestre. Ha provocato danni alle strutture delle aziende ad esempio a Olmo di Martellago, dove è stato scoperchiato un capannone. Per ripararlo ci vorranno decine di migliaia di euro. Dai 130 ai 150 mila euro è invece il conto per il rifacimento del tetto della palestra di Sant’Angelo di Santa Maria di Sala. Qui ci si è già da fare e si conta di rendere agibile la palestra entro venti giorni. Tra i comuni più colpiti c’è stato anche Salzano. Il municipio si è allagato, ma gli interventi immediati hanno permesso di renderlo agibile in poche ore, permettendo a una coppia di sposi di convolare a nozze senza problemi. Problemi, nel parco di Villa Jacur, dove diversi alberi sono caduti.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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