Home Padovano Piove di Sacco, belli i negozi ma scomodi i parcheggi

Piove di Sacco, belli i negozi ma scomodi i parcheggi

Analizzare la situazione territoriale, commerciale e urbanistica del centro cittadino; metterne in evidenza i punti di forza e di debolezza; sviluppare linee di intervento per la valorizzazione e creare sinergie tra soggetti pubblici e privati per programmare e pianificare al meglio le azioni da intraprendere. Queste le linee guida del piano marketing del Comune, presentato il 10 maggio scorso a palazzo Jappelli, a conclusione di un progetto che ha visto coinvolti amministrazione comunale, Ascom e Camera di Commercio.
A presentare il piano marketing territoriale il direttore generale dell’Ascom Confcommercio della provincia di Padova, Federico Barbierato, il segretario generale Otello Vendramin e il presidente piovese Francesco Boran. Presenti all’incontro il sindaco Alessandro Marcolin e il vicesindaco e assessore alle Attività Produttive Andrea Recaldin.
Ad illustrare i dati raccolti in oltre un anno di lavoro l’analista dell’Ister (Istituto per il terziario) Claudia Coppa che ha presentato un quadro generale della realtà cittadina piovese, esaminata in tutti i suoi aspetti, dall’urbanistica alla composizione sociale ma soprattutto un’analisi approfondita della rete commerciale con particolare attenzione alle attività del centro storico. Dati raccolti attraverso una mappatura delle attività commerciali che hanno permesso di rilevare i punti critici e i nodi da sciogliere per il rilancio dell’intero centro cittadino.
Piove di Sacco conta 295 attività commerciali (276 di vicinato, 17 medie strutture e 2 grandi strutture di vendita), 98 pubblici esercizi (dei quali 16 sono circoli), 5 strutture ricettive (2 alberghi e 3 extra che hanno registrato quasi 19 mila arrivi nel 2010 con 31 mila presenze).
Solo in centro sono 139 negozi, 43 esercizi pubblici, 49 fra banche e uffici, 25 attività diverse e 19 locali chiusi. Se una buona rete commerciale rende Piove di Sacco un polo attrattivo, a creare qualche difficoltà, non solo al commercio, sono i parcheggi.
Sono 1.242 i posti auto a servizio degli utenti del centro, di cui però solo la metà sufficientemente vicini al centro storico. A questi si devono poi aggiungere gli stalli nelle strade adiacenti (2.016) e quelli nella periferia del comune (3.243).
Le difficoltà relative al parcheggio non sembrano quindi riguardare l’offerta generale di posti auto nel territorio comunale quanto piuttosto la scarsa qualità degli stessi e la saturazione o congestione dei posti auto in occasione di particolari eventi o manifestazioni.
Inoltre, benché la collocazione dei parcheggi sul territorio sia omogenea, alcuni di quelli a servizio del centro storico sono collocati ad una distanza troppo elevata per permetterne un comodo ed attrattivo collegamento pedonale.
Il 33% dei posti, circa 477, hanno una distanza massima dal centro storico di 500 metri, ovvero 5-6 minuti di strada a piedi. Altri 162 posti auto, l’11%, sono a 700 metri di distanza dal centro, circa 10 minuti di strada mentre la maggior parte dei posteggi, circa 818 e cioè il 56% del totale, distano dagli 11 ai 20 minuti dal centro. Una distanza ritenuta eccessiva dagli utenti.
Si deve considerare poi che il 66% del campione intervistato di reca in centro in auto e che ben il 54% proviene da fuori città.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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