Home Padovano Raccoltà di fondi per informare sullo stato “agonizzante” dell’ospedale

Raccoltà di fondi per informare sullo stato “agonizzante” dell’ospedale

Il Comitato della Sanità Saccense lancia l’“operazione verità” sulla situazione dell’ospedale cittadino e per farlo punta sulla partecipazione popolare. L’idea è quella di una raccolta fondi per acquistare delle pagine sui quotidiani dove relazionare in maniera dettagliata lo stato agonizzante del presidio ospedaliero piovese e le proposte per rilanciarlo.
Il Codess è nato all’inizio del 2007, in concomitanza con il passaggio dell’ospedale dall’Usl 14 all’Usl 16, su iniziativa di alcuni cittadini, medici ed operatori ospedalieri che, preoccupati per le difficoltà crescenti dei servizi sanitari del territorio, hanno formato questo comitato al fine di tutelare e valorizzare un patrimonio destinato invece ad una precoce svalutazione.
“Chiederemo ai cittadini una quota simbolica – spiega il presidente Giuseppe Rubin – e per questo avremo bisogno di una grande partecipazione per raccogliere le risorse necessarie”. “La nostra iniziativa – continua Rubin – nasce dall’esigenza di mettere a conoscenza più persone possibile delle enormi potenzialità della nostra struttura ospedaliera che tuttavia le gravi carenze, in termini di strumentazione e personale, stanno rendendo sempre più inefficiente”.
Le promesse della direzione sanitaria di mantenere a Piove un ospedale per acuti stridono con la programmazione politica regionale in tema di riordino della spesa sanitaria. Di questo il Codess è fortemente preoccupato per cui invoca un piano di rivalutazione dell’ospedale, che dovrebbe invertire la rotta intrapresa e diventare polo d’attrazione per l’utenza.
“Abbiamo deciso di acquistare degli spazi sui giornali – aggiunge il presidente – anche per controbilanciare i continui attacchi mediatici che arrivano da più fronti ma che hanno in comune il tentativo di smantellare il nostro presidio”. La raccolta dei fondi del Codess si svolgerà non solo a Piove di Sacco ma anche in tutti i comuni della zona, impegnandosi in volantinaggi di sensibilizzazione ed allestendo gazebo informativi. In programma anche una fiaccolata dimostrativa a cui hanno già aderito altre associazioni, prima tra tutti il Comitato per i diritti del malato.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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