Home Padovano Conselvano Sale l’Imu, ma l’Irpef resta invariata

Sale l’Imu, ma l’Irpef resta invariata

È un bilancio di previsione nato sotto il duplice segno della novità e dell’incertezza, quello approvato recentemente dal consiglio comunale, novità e incertezza entrambe legate all’introduzione dell’Imu, le cui aliquote base, indicate dal governo, potrebbero variare nel corso dell’anno. Il comune di Due Carrare ha deciso di applicare un’aliquota Imu dello 0,55% sulla prima casa e dello 0,91% sulla seconda, mentre l’Irpef rimarrà invariata allo 0,5%, con soglia di esenzione portata a 15 mila euro. “L’imposta sugli immobili scaturita dalle misure del governo non è affatto un’imposta municipale — commenta il sindaco Sergio Vason – ma è un’imposta statale, perché ai comuni non viene data autonomia nella sua applicazione, generando forti rigidità e pesanti conseguenze per i cittadini più svantaggiati. I comuni sono costretti a richiedere ai propri cittadini un’imposta molto superiore alla vecchia Ici, per sostenere il deficit pubblico. Ci siamo posti l’obiettivo di mantenere gli stessi servizi dello scorso anno; servizi rivolti principalmente a quelle famiglie che hanno bambini all’asilo nido, alle scuole materne e alle elementari; manteniamo il contributo per il trasporto scolastico e altri servizi rivolti alla cultura”.
Il dibattito sul bilancio di previsione in consiglio comunale è stato acceso. La lista “Prima Due Carrare”, ad esempio, ha presentato 21 emendamenti, tutti cassati. “L’amministrazione comunale ha eretto un muro nei confronti di proposte serie e concrete — critica la capogruppo Pierangela Negrisolo – Nonostante il lavoro e l’impegno di questo gruppo consiliare ci siamo trovati davanti ad una parete invalicabile rispetto alle proposte fatte. Gli emendamenti presentati hanno riguardato numerose questioni: agricoltura, attività produttive, manutenzioni, trasporto alunni, rifiuti, convenzioni con i privati e lavori pubblici. Nonostante le proposte costruttive, la maggioranza ha fatto ostruzionismo nei confronti delle opposizioni, non volendo porre attenzione a settori che riteniamo importanti e strategici per il territorio”. Secca la replica del sindaco Vason: “L’argomento Imu è stato dibattuto ampiamente negli emendamenti presentati dai due gruppi di minoranza. Emendamenti che sono stati esaminati dai tecnici della ragioneria del Comune, ma che non potevano essere accolti né sotto il profilo politico, perché non in linea con i progetti dell’amministrazione, né sotto il profilo tecnico in quanto proposte inattuabili o che presentavano disequilibri di bilancio; per questo non sono stati accettati”.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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