Home Rodigino Adria Scuola media, nessuna speranza dalla Regione

Scuola media, nessuna speranza dalla Regione

Continua il braccio di ferro tra il comitato nato per la salvaguardia delle scuole di Bottrighe e l’amministrazione comunale. “E’ stato un nulla di fatto l’incontro regionale con l’assessore Elena Donazzan – esordisce Alberto Bergo referente del comitato – l’esito era già scontato, era solo una “perfetta sceneggiata” studiata dal consigliere regionale adriese Mauro Mainardi (Pdl) per fa si che al sindaco Barbujani non fosse scaricata la responsabilità. A chi afferma che il comitato pro scuole è strumentalizzato dalla politica, rispondiamo che è nato da semplici cittadini, genitori di alunni ed è stato fatto appello a tutte le forze politiche, al quale hanno aderito esponenti di centro, destra e sinistra. Le quasi 1300 firme raccolte sono frutto di semplici cittadini e non di strumentalizzati dalla politica. Abbiamo scritto anche al presidente della Repubblica, ma se il sindaco ci tiene a Bottrighe – sottolinea Bergo – lo dimostri, con gli atti, solo lui può far si che la scuola venga mantenuta e possa avere un futuro vista la popolazione scolastica in aumento per i prossimi anni”. Ma per Bergo, esponente pure della lista civica “Cambia con noi il territorio”, “Quella lista ha contribuito in maniera determinante alla elezione di Barbujani ed è pronta a togliergli la fiducia sul territorio se non manterrà gli impegni presi nei confronti del nostro paese”. “Quando ero assessore – sottolinea Stefania Tescaroli, capogruppo del Nuovo Polo all’opposizione, che replica a chi l’accusa di muoversi secondo la vecchia politica – insieme all’allora sindaco Spinello, pur di mantenere i plessi di Cà Emo e Fasana, avevamo promosso incontri e stretto convenzioni come il trasporto gratuito. Eravamo passati alle pluriclassi, coinvolgendo cittadini e parroci. Anni fa poi i numeri erano decisamente inferiori rispetto a quelli di Bottrighe, soprattutto andavano in calo costante”. Intanto, aule del plesso di Bottrighe, attualmente vuote al primo piano, a seguito di convenzione, sono state assegnate sino al 30 settembre ad una scuola di musica di Taglio di Po, che funziona tutti i giorni.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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