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Scuole, problemi in arrivo per l’autunno

L’anno scolastico è appena finito ma, inevitabilmente, si pensa già al prossimo, anche perché tre mesi passano in fretta. E i tagli non tranquillizzano genitori e insegnanti. Non a caso c’è già un problema classi in diverse zone del Miranese, perché sono stati gli istituti comprensivi che chiedono di avere più spazi. Per questo c’è da pensare come il dirigente dell’ufficio scolastico provinciale Domenico De Martino, sia subissato da richieste di aumento delle sezioni. L’annoso nodo da risolvere, infatti, è proprio la carenza di spazi, con richieste che superano le aule a disposizione, con le famiglie che premono perché si sciolgano presto i nodi. Molti rischiano di non vedere accolta la domanda d’iscrizione per il loro figlio e chiedono ai Comuni di fare pressione sugli uffici regionali e provinciali.
Spinea e Noale hanno già scoperto le carte, mentre a Martellago la materna Malaguzzi è sfruttato al massimo. A Spinea sono molto preoccupati per il futuro, tanto che il rappresentante del comitato genitori del secondo circolo, Gabriele Salviato, punta il dito contro l’aumento demografico del comune, non supportato da adeguati servizi. “Anche quest’anno — osserva Salviato — avremo oltre 30 bimbi che rimarranno fuori dagli asili, comprese i paritari, perché la direzione provinciale non ha intenzione di concedere le due sezioni in più richieste. C’è stato un incontro tra De Martino, il sindaco Silvano Checchin, il suo assessore all’Istruzione Loredana Mainardi ma senza esito, e so che a breve ce ne sarà un altro in Regione. Anche l’assessore provinciale Claudio Tessari se ne sta occupando ma temiamo che tutto ciò possa non bastare. Per questo, faccio appello perché si risolva questo annoso problema”. Nella città dei Tempesta non si ride, e anche qui ci sono delle questioni da risolvere. La giunta comunale ha chiesto di aumentare da una a due le classi a tempo pieno dell’elementare del capoluogo, complice le 46 iscrizioni per il 2012-2013. Nello specifico, ora a Noale ci sono tre classi a tempo pieno per 77 bambini, in un plesso che ne conta ben 498. A Briana, invece, gli alunni sono 108, con rientri il lunedì e il martedì, a Moniego 118 studenti, con un rientro pomeridiano per la quinta e Cappelletta, con 86 allievi, che vanno a lezioni dal lunedì al sabato dalle 8.30 alle 13. A questo punto, il governo locale di Michele Celeghin ha chiesto a De Martino un tempo pieno in più da quaranta ore settimanali, per cercare di andare incontro alle esigenze delle famiglie. Preoccupati anche alla Malaguzzi di Martellago, dopo aver stilato una graduatoria, per settembre 2012 sono state accolte 29 delle 43 richieste pervenute ma i 14 esclusi sono bimbi o da fuori comune o con domande arrivate fuori tempo massimo. Gli anni scorsi, la situazione era ancor più grave. Per il futuro, il Comune punta ad ampliare la struttura, magari attraverso un prefabbricato, che consentirebbe di risparmiare soldi, fare in fretta per dare quanto prima una mensa ai bambini.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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