Home Rodigino “Nessun ridimensionamento”. I problemi, tuttavia, ci sono

“Nessun ridimensionamento”. I problemi, tuttavia, ci sono

L’allarme lanciato dai consiglieri regionali del Pd è stato immediatamente disinnescato dai vertici di Trenitalia confermando che non esiste alcuna intenzione di ridimensionamento dalla tratta ferroviaria Verona-Rovigo-Chioggia. “Tutto rimarrà come è ora”, hanno spiegato. Ma che vi siano dei problemi lo ha dichiarato lo stesso amministratore delegato del Gruppo Fs Italiane, Mauro Moretti, in occasione del convegno sul trasporto pubblico locale tenutosi a metà giugno all’Università Bocconi di Milano. “Se Stato e Regioni non metteranno a bilancio sufficienti risorse per il 2013 — aveva spiegato – arriveranno nuovi tagli anche al trasporto regionale. Attualmente — aveva chiosato – non c’è previsione di budget per il 2013 per le Ferrovie dello Stato”. All’intervento di Moretti era seguito quello dell’amministratore delegato di Trenitalia, Vincenzo Soprano, che aveva rincarato la dose. “Qualora le Regioni non fossero in grado di onorare i contratti e i segnali sono che questo sia un problema reale, è prevista a riduzione proporzionale del servizio. Ci rendiamo conto che questo scatenerà dei problemi di natura politica, istituzionale e sociale, ma un’impresa non può fare niente di diverso da questo”. Infatti, a fronte di 1,6 miliardi di contributi pianificati, il dato reale ammonta a soli 1,2 miliardi, soffrendo poi anche dei minori ricavi se confrontati con i dati relativi al trasporto su gomma (-38%) o su ferro in paesi come Francia, Germania e Inghilterra (fino a -50%). “Non c’è alcuna ipotesi di soppressione della linea Verona — Rovigo e nemmeno della Rovigo – Chioggia – ha invece rassicurato l’assessoreregionale Renato Chisso – soprattutto voglio tranquillizzare cittadini e utenti interessati a questa linea che è inserita a pieno titolo nel contratto di servizio tra Regione e Trenitalia ed è regolarmente pagata. L’amico Bonfante e gli altri consiglieri interessati dovrebbe saperlo bene: ciò che la Regione ha contrattato con il gestore del servizio e paga, Trenitalia non può sopprimere, semplicemente perché non dipende da lei”.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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