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“Via Barbariga, troppo pericolosa”

Servono urgentemente finanziamenti dalla Regione per sistemare i punti neri della viabilità comunale a Fiesso D’Artico. Va messa in sicurezza innanzitutto via Barbariga teatro recente di un incidente mortale, ma anche altre zone a rischio sinistri come la Brentana e via Pampagnina. A fare questa analisi della situazione è il sindaco di Fiesso D’Artico Andrea Martellato dopo un terribile incidente che ha scosso la comunità paesana lo scorso luglio. Un giovane, Matteo Contin Cassandro di 32 anni, in sella alla sua moto si è scontrato con un’auto sulla provinciale Barbariga, all’altezza del sottopasso, nell’omonima località di Vigonza. E’ morto in ospedale a Padova. Il decesso del giovane ha riaperto nel centro rivierasco il problema della viabilità. “Fiesso come comune della Riviera del Brenta — spiega Martellato — ha un problema viario sulla brentana collegato all’intenso traffico di attraversamento. Sulla regionale 11 si snoda il centro urbano. Nel corso degli anni ci siamo battuti prima come gruppo di centrodestra, quando eravamo all’opposizione, e ora come maggioranza per incrementare la segnaletica che indica i limiti di velocità e gli attraversamenti pedonali”. Martellato ritorna sulla questione di via Barbariga in modo specifico. ”Al di là del lutto — ribadisce — per la morte di un giovane, quello che va fatto è aumentare la sicurezza stradale lungo via Barbariga con l’aiuto degli enti sovracomunali. Questa è una strada provinciale che collega Fiesso a Pianiga attraversando un tratto nel comune di Vigonza. E’ un rettilineo ed invita a correre. Come deterrente vanno messi due autovelox. All’incrocio con la Brentana, invece, faremo richiesta per un T- red. Servono dei soldi che non abbiamo”. E su questa questione dopo la tragedia, anche i residenti di via Barbariga sono imbestialiti. “E’ una situazione — dicono parecchie persone che qui abitano — insostenibile. In via Barbariga le auto sfrecciano a tutta velocità di giorno e di notte è ancora peggio. La zona è molto frequentata, visto che c’è l’area industriale, e ci sono anche dei locali pubblici che lavorano di sera. Il sindaco infine affronta la questione della rotonda di casello 9 sulla brentana. “Chi arriva da via Piove — dice il sindaco — cioè da Fossò svolta verso Fiesso andando contromano sulla rotonda. Con gli ingegneri di Veneto strade a breve sarà approntata una soluzione che prevede delle apposite corsie di immissione ovviando al rischio”. Il sindaco infine promette controlli dei vigili urbani su via Pampagnina, una stretta strada comunale in cui si corre troppo forte.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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