Home Veneziano Miranese Nord “Via Mestrina stop ai camion”

“Via Mestrina stop ai camion”

Gran confusione sulla questione viaria nel miranese nord. I sindaci di Noale, Scorzè, Martellago e Salzano sembrano in guerra tra loro sulle soluzioni da dare ai rispettivi territori. A certificare una difficoltà anche concreta di completare le opere in programma, c’è la constatazione dell’impossibilità di completare la variante alla Noalese come previsto nel 2003. Cosa si farà? Intanto si andrà avanti con la tangenziale sud di Scorzè. “La Regione ci ha detto — spiega il sindaco di Noale Michele Celeghin — che non c’erano più i soldi, cioè 12 milioni di euro per completare la variante 515. A questo punto avrebbe stanziato i soldi per realizzare la tangenziale sud di Scorzè. Noi possiamo anche adeguarci per buon senso a questa decisione, ma vogliamo una bretella a nord delle case che si affacciano sulla provinciale, con la rotonda in via Cornarotta a Salzano, vicino alla zona della cooperativa “Il Germoglio”. Questo permetterebbe di deviare il traffico sulla nuova strada e liberare via Mestrina dai mezzi pesanti”. Celeghin spiega che capisce le ragioni della contrarietà di Salzano. “Giustamente il sindaco di Salzano Alessandro Quaresimin – continua Celeghin – rivendica la necessità di rispettare l’accordo originario, che prevedeva una strada dritta da Noale a Scorzè. Quell’accordo era stato ratificato ed era di fatto in vigore. Scorzè con una delibera nel 2009 e con l’assenso Veneto Strade, ha cambiato le carte in tavola. Ritengo però che sia opportuno che Salzano possa fare anche un passo indietro, per sistemare una viabilità davvero caotica“. Per andare in questa direzione il comune di Noale ha fatto una delibera ad hoc, in cui si ribadisce che l’ente locale vuole portare a casa la messa in sicurezza della Noalese, da via Pacinotti a via Briana centro. Un tratto pericoloso, teatro di numerosi incidenti. Il comune di Scorzè vuole una strada che da via Milano giunga alla rotonda di via Boschi, al confine con Martellago, dove confluisce la variante di Robegano, aperta a fine maggio, e partirà un’arteria verso il casello del Passante, pronto fra un paio d’anni. Salzano come detto invece, punta al progetto originario di tangenziale da via Mestrina a via Volta a nord della centrale elettrica di Scorzè e non accetta la rotonda in via Cornarotta. Una strada provinciale che però da tempo è usata come camionabile.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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