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Il marchio della Saccisica in tour

Nel corso di uno dell’ultima riunione del Coordinamento delle categorie economiche del Piovese, che annovera Confindustria, Appe, Ascom, Cia, Cna, e Upa, si è discusso soprattutto del ruolo della Saccisica in ambito turistico. A questo proposito tutti i rappresentanti delle associazioni hanno avanzato una precisa richiesta, quella di assumere il marchio “Saccisica”, attualmente detenuto dai comuni del Piovese. Un progetto, quello del turismo, che il presidente del coordinamento, nonché di Confindustria locale Severino Veggian sta portando avanti con grande caparbietà. Secondo lui, insomma, il territorio, con le sue ricchezze culturali, paesaggistiche, architettoniche, ha grande potenzialità di attirare turisti e questa opportunità bisogna assolutamente sfruttarla nel migliore dei modi.
“Mi allaccio ad un articolo pubblicato su “Il Giornale” a firma di Francesco Alberoni — ha dichiarato Veggian — col quale viene rilanciato alla grande proprio il turismo come uno dei volani per rimettere in moto l’economia del nostro Paese. Ebbene, da mesi mi sto battendo per questo progetto, quello di riuscire a deviare il flusso di turisti che da Venezia passando per il nostro territorio arrivano a Padova e viceversa. Ora con la nostra proposta di acquisire il marchio “Saccisica” non vogliamo assolutamente espropriare i comuni, ma solamente adoperarlo assieme anche alle imprese e portarlo in tutta la nostra Penisola ed anche all’estero”.
Come farete a raggiungere questo scopo?
“Proviamo ad immaginare che tutte le nostre imprese mettano il marchio Saccisica sulle le fatture o sul proprio sito internet, in questo modo il logo girerà anche al di fuori del nostro territorio e inizierà ad essere conosciuto”.
Lei insiste molto su questo progetto, vien da pensare che non c’è tanto tempo, occorre agire presto.
“Secondo me siamo già al conto alla rovescia. Non dimentichiamoci che l’Expo 2015 di Milano è quasi alle porte e che se vogliamo accodarci a questo treno bisogna agire in maniera molto veloce”.
Lei pensa che la Saccisica possa avere dei benefici dall’Expo?
“Assolutamente sì, basta però che ci attrezziamo per salire su questo ricco convoglio. Non dimentichiamoci che sia Padova che Venezia sono inserite sul flusso di visitatori che accorreranno da tutto il mondo e che le due città dovranno distribuire l’enorme gettito di gente che le visiteranno, ecco quindi che anche la Saccisica potrà entrare in questo business”.
Cosa occorre affinché il nostro territorio entri come parte attiva?
“Occorre attrezzarci, per riuscire a catturare questi turisti-visitatori vedrei bene un parcheggio scambiatore tenendo presente che abbiamo la linea ferroviaria che arriva direttamente a Venezia e per Padova c’è la possibilità di utilizzare i bus. Aggiungo comunque che anche le imprese si devono far carico di questo progetto, considerata la situazione economica dei comuni che non attraversano un buon momento”.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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