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Arriva il concorso di idee

Un concorso di idee per ridisegnare la piazza di Spinea. Quella centrale del paese, intitolata a Guglielmo Marconi, oggi poco più che un incrocio. Mentre i cittadini attendono l’ultimazione dell’altra piazza, quella di Santa Bertilla, il Comune prova ad accelerare i tempi per quella principale: a decidere come dovrà essere saranno architetti e urbanisti che risponderanno all’appello lanciato dal Comune. Così ha deciso la giunta per ridisegnare il cuore della città. Un passo atteso da decenni per una città che un cuore pulsante ancora non ce l’ha. Tramonta così definitivamente quel Masterplan voluto alcuni anni fa dalla giunta Tessari, l’ultimo vero progetto “ufficiale” su piazza Marconi. Il sindaco Silvano Checchin non l’ha mai fatto proprio, adesso lo accantona definitivamente aprendo ad altre proposte: già pubblicato un bando per partecipare al concorso per la riqualificazione urbanistica dell’area di piazza Marconi e piazza Fermi. “Abbiamo la necessità di entrare in possesso di idee progettuali — spiega Checchin — per riqualificare dal punto di vista urbanistico, infrastrutturale e paesaggistico l’area urbana compresa tra via Roma, via Fermi, piazza Fermi, via Primo Maggio e via Matteotti. L’obiettivo è ottenere soluzioni che consentano la collocazione delle volumetrie previste attraverso la valorizzazione di spazi e funzioni urbane. Col concorso di idee, cerchiamo di ottenere la migliore impostazione possibile. Una volta premiata la migliore proposta ideativa, essa servirà per la progettazione definitiva”. Gli studi preliminari dovranno essere particolarmente incentrati sulle aree pubbliche, zone pedonali e decoro urbano, ma anche sulla viabilità, con la definizione dei flussi di traffico, dei percorsi pedonali, degli eventuali spazi verdi e dei parcheggi. Aspetti non secondari per uno snodo fondamentale come quello di via Roma. In particolare il Comune punta a integrare i nuovi progetti con l’esistente: su tutti la chiesa di San Vito e Modesto e il suo sagrato, ma anche il palazzo “Cisettantasette”, a est di via Matteotti, con la previsione di uno spazio per lo svolgimento di funzioni sociali, tra cui il mercato. Terminata la raccolta di idee il Comune ne farà una mostra aperta al pubblico, dando così visibilità a tutte le proposte. “Questa scelta — spiega l’assessore all’Urbanistica Riccardo Da Lio — è il metodo più trasparente ed efficiente per permettere alla città di confrontarsi, e trovare la soluzione urbanistica più adeguata. Per la prima volta Spinea si avvale di questo metodo perché la città partecipata è anche questo, confrontarsi con rigore scientifico e progettuale sullo spazio urbano. Ci saranno incontri e dibattiti per favorire la conoscenza delle opportunità offerte dal concorso di idee”.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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