Home Rodigino Adria Barzan getta ombre sull’assegnazione della stesura del Pat

Barzan getta ombre sull’assegnazione della stesura del Pat

Lo studio Tombolan & associati di Padova avrà l’incarico di redigere il Pat, il Piano di assetto del territorio che sostituirà il vecchio Piano regolatore fisando gli obiettivi e le condizioni di sostenibilità degli interventi e delle trasformazioni ammissibili.
Si tratta di uno studio privato che l’assessore all’urbanistica Lorenzo Maltarello ha individuato, in via diretta, per redigere il piano di assetto territoriale che sarà completato nel prossimo periodo. Lo studio esterno si è già occupato di redigere diversi Pat in Veneto e si compone di professionisti altamente qualificati,.“Un’occasione — spiega Maltarello – per acquisire le conoscenze dell’intero processo di redazione e della fase attuativa del Piano”. Intervento reso necessario soprattutto dal fatto che a palazzo Tassoni la sola figura in grado di redigere il Pat si ritroverebbe a gestire una mole di lavoro troppo pesante per una sola persona. Il compenso accettato dallo studio Tombolan è di 39.500 euro, cifra che Maltarello definisce “estremamente contenuta”. Immediate le perplessità dell’Idv adriese che chiede trasparenza sulla determinazione di tale compenso. A loro avviso l’assessore non può affermare che l’incarico assegnato sia la scelta migliore per l’amministrazione comunale perchè mancano degli effettivi criteri di comparazione. La capogruppo Barzan ritiene infatti che in questo caso l’incarico di progettazione del Pat abbia il costo di 39.500 euro semplicemente perché si può assegnare incarichi diretti, eludendo la gara, se l’importo di spesa non supera i 40.000 euro. Molto più trasparente sarebbe stato invitare un congruo numero di professionisti e solo comparando le diverse offerte presentate è possibile affermare che chi si aggiudica l’incarico è più conveniente rispetto ad altri. Solo in questo modo si garantisce ai cittadini trasparenza e contenimento dei costi. A sua difesa Maltarello replica difendendo la scelta della giunta Barbujani “perché non è stata frutto di una analisi politica ma semplicemente tecnica”. Oltretutto rappresenta un risparmio per l’amministrazione poiché “Se avessimo istruito un bando avremmo speso una cifra intorno agli 80-90mila euro, invece ci siamo accordati con lo studio per 40mila”.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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