Home Padovano L’autovelox “pizzica” troppi automoblisti di corsa

L’autovelox “pizzica” troppi automoblisti di corsa

Tanto odiati dagli automobilisti, specie quelli a cui piace premere il piede sull’acceleratore, quanto utili a limitare la velocità e quindi a diminuire il rischio di incidenti stradali. Parliamo di autovelox.
L’ultimo è stato installato ad Arzerello, lungo la Sr516 che da Pontelongo porta a Piove di Sacco. Dopo il periodo di prova, conclusosi il 3 agosto scorso, la postazione fissa per il rilevamento della velocità è ora in funzione. Oltre 400 gli automobilisti fotografati dall’occhio elettronico nelle prime due settimane di funzionamento. Il numero più elevato di sanzioni è stato registrato nel primo giorno: 66 le foto scattate ad altrettanti veicoli che hanno superato il limite di velocità consentito che, in questa strada, è dei 90 chilometri orari.
Il primato, in negativo, spetta all’automobilista che è stato immortalato mentre sfrecciava ai 157,9 chilometri orari. Ma il recordman è in buona compagnia. Il dispositivo ha rilevato passaggi a 148, 140 e 130 chilometri orari. Si attende il via libera da parte di Anas invece per l’installazione di due autovelox lungo la Superstrada dei Vivai.
Gli apparecchi verranno montati nei rispettivi tratti di pertinenza dei comuni di Sant’Angelo e Piove di Sacco. Nel tratto piovese il limite da rispettare per non incorrere in sanzioni è di 70 chilometri orari. 90 invece a Sant’Angelo.
“Le strade sulle quali da tempo abbiamo pensato di installare due rilevatori di velocità sono state scelte dopo una valutazione attenta e precisa, di concerto con la Polizia locale che, sulla base della tipologia di infrazioni e degli incidenti rilevati, ha indicato queste due arterie tra quelle più pericolose – spiega il vicesindaco di Piove di Sacco e assessore alla Sicurezza, Andrea Recaldin — e i primi rilievi dell’autovelox in funzione ad Arzerello, in effetti, stanno mettendo in luce in modo chiaro come il problema dell’alta velocità sia concreto e reale”. “Ritengo doveroso — aggiunge Recaldin – sanzionare chi passa per quel tratto a folle velocità, incurante del fatto che oltre alla multa, mette a repentaglio anche la vita di altri automobilisti. La sicurezza dei nostri concittadini era ed è sempre la nostra priorità e intendiamo garantirla anche con questi strumenti”.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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