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Mais per biogas, record a bagnoli

Il granoturco di Bagnoli ormai si coltiva quasi esclusivamente per “alimentare” gli impianti di biogas concentrati sul territorio. Da settimane il raccolto finisce direttamente nei biodigestori per la produzione di energia elettrica, anziché essere destinato all’alimentazione e alla produzione di mangimi per gli allevamenti. A denunciare l’anomalia e a lanciare un appello alle istituzioni e alle organizzazioni professionali agricole è l’associazione “il Moraro”. “A Bagnoli abbiamo tre impianti di biogas – piega Diego Boscarolo – quest’anno ben 800 ettari di mais e frumento sono coltivati per essere distrutti, un vero e proprio insulto alla fame nel mondo, una presa in giro per tutti i contribuenti che devono quotidianamente fare i conti con la crisi economica. Questi impianti usano in maniera esclusiva cereali appositamente coltivati il cui utile economico deriva principalmente da contributi statali ed europei. Se il costo dei cereali continuasse ad aumentare, con cosa saranno alimentati gli impianti, almeno una decina, presenti solo nel Conselvano?”.
L’associazione ricorda che a causa della siccità le quotazioni di mais e granoturco vengono spinte sempre più in alto anche dall’uso dei cereali per gli impianti di biogas. Senza contare che il prezzo di affitto dei terreni coltivati a questo scopo non fa che salire, mettendo però in difficoltà tutti gli altri agricoltori.
A questo si aggiungono le trasformazioni del territorio. “Da mesi è in funzione un impianto di irrigazione automatizzato – aggiunge Boscarolo – chiamato pivot, che funziona proprio nei terreni dove, nel gennaio 2005, sono stati abbattuti lo storico boschetto di San Siro e la boaria Santa Maria, entrambi un tempo tutelati con vincoli paesaggistici e storico ambientali. E l’agricoltura certo non ne guadagna visto che negli ultimi anni un terzo delle aziende agricole e zootecniche hanno dovuto chiudere per problemi economici. Cosa fanno le amministrazioni comunali e gli uffici regionali che vedono in molti casi i proprietari di impianti non rispettare regole e leggi nella costruzione degli impianti?”

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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