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Momento di riflessione per sindaco e Giunta

Deleghe “sospsese” agli assessori in carica per formare una nuova Giunta e ripartire, dopo l’estate, in modo più efficace con gli impegni di governo cittadino. Non smentisce nè conferma il sindaco Henri Tommasi interpellato relativamente alla notizia che con insistenza circola da alcuni giorni in città, ma si capisce che i lavori sono in corso e che, questione di settimane, il quadro politico-amministrativo locale potrebbe anche cambiare.
Nel momento in cui andiamo in stampa si può solo dedurre cosa sia accaduto ed ipotizzare eventuali scenari.
Evidentemente gli affondi di fine estate indirizzati dall’assessore alla Cultura Fabrizio Zulian contro il sindaco e la Giunta cui appartiene, devono aver convinto il primo cittadino sulla necessità di un atto “radicale” per “salvaguardare” la credibilità propria e della Giunta stessa.
Rimasto isolato a seguito delle questioni sollevate contro la volontà del sindaco di affittare il foyer del Teatro Tullio Serafin quest’inverno, l’assessore Zulian è tornato ad esternare in occasione dell’organizzazione delle manifestazioni estive. Anche in questo caso egli ha preso le distanze dalle scelte operate dall’amministrazione ma ha denunciato soprattutto il fatto di essere stato del tutto escluso e ignorato in fase organizzativa, pur essendo parte di quegli eventi espressioni culturali e quindi pertinenti con l’attività svolta dal proprio assessorato.
Le “puntualizzazioni e i chiarimenti” riguardano le manifestazioni sportive “approvate dalla Giunta – le parole di Zulian – ma proposte, gestite e attuate dall’assesore Ezio Bettinelli”. “Il mio assessorato non è stato per nulla coinvolto” si fa notare così come lo si ribadisce per l’arrivo a Cavarzere dei francesi. “Il sottoscritto – diceva Zulian – non è stato neppure invitato ad accogliere i rappresentanti della cittadina Cugnaux, gemellata col nostro paese”.
L’elenco dunque prosegue con l’organizzazione dei “Sabato d’Estate” e della Notte bianca. Oltre ad essere rimasti inascoltati i suoi suggerimenti Zulian si lamenta ancora una volta per l’esclusione del proprio assessorato. “Incaricato alla organizzazione, ai contatti con i gruppi musicali, alla gestione del tutto è stato il promotore degli eventi, il signor Renzo Sacchetto, assessore alle Attività produttive. Anche in questo caso – è la denuncia – il mio assessorato ed io personalmente siamo stati totalmente esclusi da ogni partecipazione o qualsivolgia coinvolgimento”.
Lo stesso dicasi per la Festa della solidarietà, la cui gestione questa volta è stata affidata ad Heidi Crocco e al suo assessorato che ha la competenza sui servizi sociali. L’assessore contestatore non aveva esaurito le sue cartucce passando a inizio settembre a criticare anche la scelta della Giunta Tommasi di preservare i resti archeologici rinvenuti in occasione dei lavori in Via dei Martiri.
Ma ciò che deve aver maggiormente infastidito il sindaco Tommasi sono le conclusioni di Zulian sull’intera Giunta: “Tutti siamo un’isola – le considerazioni dell’assessore alla Cultura – refrattari a qualsiasi forma di collaborazione, privi di un coordinamento unificante. Siamo una truppa di colonnelli senza un generale. E ciò non è un bene per la città”.
Parole pesanti cui evidentemente il sindaco ha deciso di dare risposta attraverso i fatti.
Del resto le considerazioni di Zulian avevano già riaperto il caso politico, con il Partito democratico locale che invitava alla dimissioni il ribelle assessore, la lista civica Cavarzere domani che immediatamente prendeva le difese della Giunta tessendo le lodi delle inizitive estive, e l’Udc che invece solidarizzava con l’esponente in Giunta di Alleanza per Cavarzere.
Se la causa scatenante potrebbe essere il “caso Zulian” tuttavia non è da considerare la sola motivazione di una eventuale crisi di Giunta. Altre valutazioni devono aver contribuito alla decisione del sindaco: in primo luogo i mal di pancia interni al Partito democratico spaccato fra la segreteria che sostiene il vicesindaco Piazzon e il gruppo consiliare che lo contesta con ricadute che minavano la stessa tenuta della Giunta compromettendone l’attività amministrativa.
Ma queste rimangono solo ipotesi che il sindaco Henri Tommasi nel momento in cui andiamo in stampa non vuole commentare, limitandosi a dire che i lavori sono in corso.
Minimizza, invece, l’assessore Renzo Sacchetto che definisce questo semplicemente un passaggio di aggiustamento all’interno della maggioranza.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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