Home Veneziano Chioggia Nove in pagella per Dal Ben

Nove in pagella per Dal Ben

Con una lusinghiera media del 9 il direttore generale dell’Ulss 14 di Chioggia-Cavarzere e Cona, nonché della 19 di Adria, Giuseppe Dal Ben si aggiudica il secondo posto nella graduatoria stilata dal Tribunale per i diritti del Malato-Cittadinanzaattiva che prendeva in esame l’operato dei direttori generali delle Ulss venete in relazione all’attività e alle iniziative dell’associazione stessa.
Il giudizio, è stato precisato subito dallo stesso Tribunale del malato, “non ha la pretesa di sostituirsi o integrare la valutazione che ogni anno è fatta dalla Regione Veneto sul lavoro di ogni direttore generale”.
“La nostra valutazione civica – è precisato ancora – non prende in esame indicatori di produttività o efficienza ma rappresenta uno strumento per avere indicazioni circa l’attenzione che ciascuno di loro pone nei rapporti con la maggiore associazione di tutela dei pazienti”.
In questo registro dei voti, spicca la brillante pagella del direttore generale “chioggiotto” che ha lasciato dietro di sè dirigenti di Ulss ben più “prestigiose”, quali quella di Padova o Venezia, quest’ultima “guidata” da Antonio Padoan, piazzatosi all’ultimo posto, che lavorò alla direzione dell’azienda sanitaria chioggiotta prima di Dal Ben.
Nove le voci prese in esame dalla segreteria regionale di Cittadinanzaattiva-Tribunale per i diritti del malato che si incentrano sostanzialmente sulla relazione con l’associazione, la trasparenza e l’attenzione ai reclami dei cittadini.
Sono stati valutati 14 dei 19 managerdelle Ulss venete, di 5 infatti non è stato possibile esprimere nessun giudizio relativamente alle “materie” in esame. Il voto più alto è andato a Maria Giuspppina Bonavina direttore dell’Ulss 20 di Verona.
In calce alla graduatoria il segretario veneto di Cittadinanzaattiva Flavio Magarini commenta il risultato.
“In generale – dice – abbiamo buone relazioni con i direttori generali, ma i margini di miglioramento ci sono. Mi sento di affermare – è la conclusione – che l’eccessiva ingerenza della politica è la prima nemica dei direttori generali che lavorano bene e la maggiore causa deglii insuccessi”.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

Le più lette