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Un polesano vicepresidente di Confindustria Serbia

A Belgrado è nata Confindustria Serbia, che vanta oltre 200 operatori economici, tra cui 80 aziende italiane operanti in Serbia. Tra i nomi di spicco brilla, anche per i natali, il vicepresidente Antonio Schiro, polesano rappresentante di Unindustria Rovigo. Come ha espresso Schiro subito dopo la nomina, l’impegno attivo è la messa a disposizione al sistema Confindustria di una rete di supporto e rappresentanza in un paese strategico come la Serbia. L’idea della rappresentanza serba parte lo scorso marzo, diventando subito dopo concreta realtà; al momento l’associazione fa parte di Confindustria Balcani, federazione italiana nel sud est Europa che rappresenta un network con oltre mille aziende italiane operanti nel sud est europeo. Tra le 80 aziende italiane, il 13% provengono dal territorio rodigino. A coadiuvare Erich Cossutta nel ruolo di presidente c’è dunque un valido professionista rodigino, da anni attivo nell’internazionalizzazione del sistema associativo industriale italiano e associato a Unindustria Rovigo. L’assemblea generale di sistema, associazione da cui nasce la nuova realtà confindustriale, ha accettato all’unanimità il cambio di logo e il nuovo statuto eleggendo il presidente e il consiglio direttivo che guideranno l’associazione in questa importante fase di start up. Gli altri consiglieri sono Valter Bianco (Dedinje), Franco Delneri (DAMM Management & Marketing), Slobodan Dimic (IMP Balkan), Ivan Gianesini (Unieco Società Cooperativa), Christian Legnaro (East Cap Group), Roberto Lorenzon (Unicredit Bank Srbija), Marco Moscardi (Duca), Scipione Luciano (Seci Energia), Vlatko Sekulovic (Advokatska Kancelarija Sekulovic).

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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