Home Veneziano Chioggia “Dobbiamo costruire sistemi territoriali ampi”

“Dobbiamo costruire sistemi territoriali ampi”

“Unica soluzione possibile l’ingresso di Chioggia alla Città Metropolitana”. Lo sostiene il sindaco Giuseppe Casson che in questa fase di riordino territoriale e istituzionale delle amministrazioni periferiche dello Stato, vede nel nuovo ente “un’occasione da cogliere con spirito di cooperazione per realizzare una struttura che funzioni al meglio per lo sviluppo del territorio”.
La Città Metropolitana si configura, almeno negli intenti, come un nuovo ente di governo, che dà piena responsabilità alle autonomie comunali sulla pianificazione territoriale e delle reti infrastrutturali, nei sistemi di gestione dei servizi pubblici, mobilità, viabilità e nel coordinamento dello sviluppo economico e sociale. Restano alcune perplessità sulla legge di istituzione. In primis i confini della Città che “ricalcano” quelli della Provincia.
Limiti che il primo cittadino confida di superare attraverso la stesura di uno statuto incisivo, così come inteso dal legislatore, che preveda accordi tra i Comuni e le Province limitrofe, in vista di futuro allargamento.
“In quest’ottica — spiega Casson — si creerebbero le condizioni favorevoli al recupero del progetto della PaTreVe (Padova Treviso Venezia) che andrebbe allargato alla provincia di Rovigo. Solo così si potrebbe parlare di una vera area metropolitana, in grado di fare sistema e che risponda ai criteri di razionalizzazione delle spese e di ottimizzazione dei servizi”.
Fattori di sviluppo del territorio che, secondo Casson, dipenderanno sempre più dalla sua connessione con i grandi sistemi urbani.
“Ecco perché definisco “battaglia di retroguardia” il tentativo di passare ad altre province, in questo caso Padova, ammesso che restino e non vengano invece ridotte nelle competenze. Sono convinto — aggiunge Casson — che il legislatore abbia invece inteso la Città Metropolitana come motore di sviluppo del paese, inserendo tra i principi l’affermazione effettiva e concreta del federalismo fiscale, prevedendo la reperibilità di risorse attraverso la compartecipazione al gettito Irpef prodotto sul territorio amministrato, che resterà in parte all’interno della stessa Città”.
Il sindaco invita “a superare le frammentazioni, i localismi e gli schieramenti, per andare a costruire, insieme, sistemi territoriali più ampi. E’ questa la strada principale da percorrere per rilanciare il nostro territorio”.
“E’ chiaro — conclude il primo cittadino — che dovranno esserci delle attenzioni per Chioggia, in particolare per quanto riguarda il settore dei collegamenti. In questo senso, in fase di redazione dello statuto, mi assumo la responsabilità di far avere alla Città il ruolo di primo piano che merita”.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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