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“Mandati a casa i migliori”

A casa tutti: Alleanza per Cavarzere non ci sta alla revoca del suo assessore Fabrizio Zulian e fa sentire la propria voce. Quello che più fa strano sarebbe la revoca dei due membri del Pd, definiti uno “l’ala dura” e l’altro “quella morbida”. Secondo la Civica sarebbero stati allontanati “i soli che in questo anno hanno prodotto qualcosa, pur in un clima di austerità”. L’unica soluzione ipotizzabile sarebbero dunque le dimissioni del sindaco.
Alleanza per Cavarzere difende l’operato dell’assessore Zulian revocato, ricordando in primis come da mesi il professore avrebbe subito ripetuti attacchi per la difesa del teatro Serafin e della cultura in genere, portando a casa un ottimo risultato, ossia il permesso della Soprintendenza di Venezia. A tal proposito: ”sindaco e compagni hanno fatto una figura meschina, come la faranno per palazzo Barbiani, ove sono stati sfrattati i vigili urbani per lasciare posto ad una banca che, secondo i dettami della Soprintendenza, non potrà toccare i locali nemmeno con una piuma”.
Tra gli altri risultati di Zulian: il dimensionamento scolastico mediante l’unicità degli istituti di istruzione di primo grado, con una dirigenza stabile; il salvataggio della scuola media Cappon, destinata all’accorpamento con Chioggia; l’aggiunta di un corso di specializzazione all’Ipsia, che si vorrebbe accorpato al liceo Veronese di Chioggia. Tra i meriti di Zulian, il nutrito programma di eventi culturali tra musica, teatro, cinema, letteratura. In particolare spiccano gli ottimi risultati del teatro seppur avendo lavorato con costi limitati, ribaditi dal dirigente del bilancio. Per quanto concerne gli altri due assessori mandati a casa, Bettinelli avrebbe svolto un ottimo lavoro valorizzando lo sport e promuovendo manifestazioni, mentre Piazzon avrebbe condotto con senso di responsabilità e competenza il settore urbanistico, avviando gli atti necessari per insediamenti produttivi che richiamano nuove possibilità lavorative.
Sull’assessore Sacchetto, che invece rimane, la lista prende una posizione negativa. “Ha collezionato tutta una serie di fiaschi. Si parta da palazzo Danielato, che voleva trasformare in chissà quale fantomatico centro commerciale-economico-direzionale. Ostacolato da Zulian e battuto dalla Soprintendenza”. Ancora: ”Si ostina a voler restaurare i reperti archeologici, con notevole dispendio di risorse, contro il parere della soprintendenza per l’archeologia, che li ritiene inconsistenti e di dubbia opportunità e convenienza di restauro. E che dire degli impianti sportivi? Una cosa gli è riuscita: la notte bianca. Probabilmente ha la vocazione per preparare questi eventi ma il nostro paese ha bisogno di ben altro. Ha bisogno di sanità, Ipab, servizi, lavoro”.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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