Home Veneziano Chioggia Al via i lavori per la salvaguardia del bacino del Lusenzo

Al via i lavori per la salvaguardia del bacino del Lusenzo

Stanno per partire i lavori per il risanamento delle acque del bacino del Lusenzo. Gli interventi sono stati decisi nell’ambito dell’accordo di programma fra il commissario delegato per l’emergenza idraulica del settembre 2007, il Magistrato alle acque di Venezia, il Ministero dell’ambiente, la Regione Veneto, Veritas, il Comune di Chioggia e il Consorzio di bonifica Bacchiglione. Si opererà per disinquinare la laguna del Lusenzo con l’obiettivo di ridurre l’attuale condizione di rischio idraulico e di salvaguardare l’ambiente attraverso il potenziamento e la ristrutturazione della rete fognaria e il miglioramento generale della rete di bonifica. Il tutto per un investimento complessivo di 22 milioni di euro di cui oltre 10 milioni di euro finanziati dal Ministero dell’Ambiente.
La parte di competenza del Consorzio Bacchiglione comprende un nuovo canale di bonifica e il potenziamento dell’attuale impianto idrovoro di Brondolo, in modo da garantire il deflusso delle acque piovane verso il fiume Brenta (e quindi direttamente nel mare Adriatico) invece che nella laguna del Lusenzo come avviene oggi. Il costo di questa parte del progetto sarà di 3 milioni di euro. Il nuovo canale di scolo, della lunghezza di 2 km, seguirà il tracciato della nuova viabilità prevista dal Piano regolatore del Comune di Chioggia (nel Parco degli Orti) situandosi a sud di Sottomarina, al di fuori dall’area residenziale. Partirà dall’area dei campeggi e confluirà nella zona di Brondolo. Il primo stralcio dei lavori prevede inoltre l’ampliamento dell’ esistente impianto idrovoro di Brondolo – che si trova lungo l’argine sinistra del Brenta, vicino via Foscarini — per raggiungere una portata di 6,6 m³/s . Il potenziamento dell’impianto si otterrà infatti con il posizionamento di un nuovo gruppo elettrogeno e di 4 pompe idrovore di 1,5 m³/s che consentiranno di sollevare e scaricare nel fiume Brenta un totale di 6.000 litri di acqua al secondo.
La configurazione del nuovo canale del Lusenzo, grazie alla presenza di golene laterali lungo l’intero sviluppo del collettore, consentirà sia di aumentare la capacità di invaso del collettore sia di garantire la massimizzazione del beneficio ambientale atteso. L’aumento dei tempi di residenza delle acque favorirà infatti i naturali processi di fitodepurazione, con una consistente diminuzione degli apporti di nutrienti che attualmente invece vengono riversati in laguna, a vantaggio dell’intero ecosistema lagunare.
I lavori del Consorzio verranno eseguiti per stralci esecutivi e la loro ultimazione è prevista nei primi mesi del 2014.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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