Home Padovano Autovelox e più pattuglie per ridurre il rischio di incidenti

Autovelox e più pattuglie per ridurre il rischio di incidenti

Un consiglio comunale straordinario con un unico punto all’ordine del giorno: la Strada dei Vivai. Lo ha convocato a luglio il sindaco di Sant’Angelo Romano Boischio. La decisione di riunire le istituzioni è arrivata all’indomani dell’ultimo incidente mortale su una strada che detiene un triste e gravoso primato per numero di vittime. Presenti all’incontro gli amministratori dei comuni interessati dal passaggio della superstrada: il vicesindaco di Piove di Sacco, Andrea Recaldin, il sindaco di Saonara, Walter Stefan e il primo cittadino di Campolongo (Venezia), Alessandro Campalto.
In sala anche l’assessore provinciale Fabio Conte, gli ingegneri Ettore De La Grennelais (Anas), Stefano Angelini (Regione) e Paolo Battistini dell’associazione “Vittime della strada”.
Tutti hanno posto l’accento sulla necessità di intervenire con urgenza in una strada dove la sola disgrazia o il cattivo comportamento alla guida dei singoli, non bastano a giustificare una così alta incidentalità.
Pensata in origine a quattro corsie, come nel tratto che collega lo svincolo autostradale dell’A13 alla rotatoria di Saonara, la Vivai prosegue in direzione Sant’Angelo a due corsie, una per senso di marcia.
“Una soluzione adeguata in passato, in relazione all’interesse prevalentemente locale dell’arteria, che oggi non risulta più sostenibile — evidenziano gli amministratori – questo a ragione del sensibile incremento del traffico dei mezzi pesanti avvenuto in seguito all’apertura dell’ultimo tratto che collega Sant’Angelo a Piove di Sacco”.
Un aspetto definito “urgente” è quello legato alla proprietà della strada: rimangono ancora da definire le competenze sulla gestione che attualmente si intervallano tra Provincia e Anas. “Da qui — spiegano i sindaci – la necessità di individuare un unico interlocutore con cui affrontare tematiche legate al miglioramento della sicurezza stradale”.
L’elevata velocità in tratti di strada ampi e rettilinei insieme ai sorpassi azzardati rappresentano le cause principali degli incidenti avvenuti fino ad oggi.
A partire da questa considerazione gli amministratori hanno condiviso la necessità di intensificare i pattugliamenti e di intervenire in modo da ridurre la velocità dei mezzi in transito attraverso l’installazione di autovelox fissi.
In questo senso il Comune di Sant’Angelo ottenuto il Decreto del Prefetto di Padova e l’autorizzazione preventiva da parte di Anas per l’installazione del dispositivo. Due invece gli apparecchi previsti nei tratti di competenza del comune di Piove di Sacco che verranno installati non appena espletate le pratiche burocratiche.
In questi tre anni, dall’inaugurazione cioè dell’ultimo tratto stradale, i sindaci dei comuni interessati al passaggio della superstrada hanno chiesto e ottenuto il potenziamento della segnaletica esistente oltre alla progettazione e realizzazione degli impianti di illuminazione sugli svincoli delle vie Veneto, Leopardi e Pescatori.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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