Home Veneziano Cavarzere Cavarzere e Cona nella città metropolitana

Cavarzere e Cona nella città metropolitana

Il Consiglio comunale di Cavarzere ha dato il proprio assenso al progetto Città metropolitana di Venezia con prese di posizione diverse da parte dei gruppi consiliari. Nel corso dell’ultimo Consiglio comunale a fine settembre i consiglieri sono stati chiamati a esprimersi in merito con un ordine del giorno dedicato ma, prima di questo appuntamento, l’argomento era stato più volte affrontato dalla Prima commissione consiliare, promotrice di una conferenza che si è svolta a Palazzo Danielato il 22 settembre scorso.
All’assemblea hanno partecipato diversi consiglieri comunali, i rappresentanti delle associazioni produttive e delle organizzazioni sindacali di Cavarzere e al tavolo dei relatori erano seduti Carlo Alberto Tesserin e Bruno Pigozzo, della Conferenza permanente Regione-autonomie locali, la presidente della prima commissione consiliare Marzia Tasso e i sindaci di Cavarzere e Cona. Dettagliati gli interventi di Pigozzo e Tesserin, i quali hanno tracciato un quadro preciso di quello che è il progetto, evidenziandone le peculiarità e l’importanza ma anche i punti critici, riservandone la risoluzione alla fase di stesura dello statuto, che sarà ad opera di tutti i Comuni che aderiranno. I vari interventi sono stati quasi tutti improntati non tanto sull’opportunità di aderire o meno al progetto da parte di Cavarzere e Cona, vista anche la mancanza di un’alternativa altrettanto valida, ma piuttosto sulle modalità di attuazione del progetto, che secondo i convenuti deve avvenire nell’ottica della più ampia collegialità e in favore di uno sviluppo che non sia solo a beneficio del comune capoluogo, bensì in grado di valorizzare le potenzialità di tutto il territorio. Anche a Cona si è discusso del tema in un’assemblea pubblica, nella serata del 25 settembre, dalla quale è emersa una chiara volontà di aderire al progetto da parte della maggioranza consiliare.
Per quanto riguarda Cavarzere, favorevoli all’ingresso nella città metropolitana si sono dimostrati il Partito democratico e il Popolo della libertà mentre la Lega Nord ha da sempre palesato la propria contrarietà, ufficializzata con un voto contrario.
Per il Pd, come espresso dal capogruppo Marzia Tasso, l’entrata di Cavarzere nella Città metropolitana di Venezia è da attuare in accordo alle sue radici storiche e può rappresentare l’occasione per uno sviluppo che sappia mettere da parte quel vittimismo avvertito troppo spesso nel lembo sud del Veneziano.
A ribadire la posizione del Pdl sulla questione è intervenuto Riccardo Tosello, consigliere comunale ma anche, in quanto consigliere provinciale, membro della Comissione provinciale sulla Città metropolitana. Tosello ha definito conveniente sotto ogni punto di vista l’appartenenza di Cavarzere alla Città metropolitana, per un progetto unico di sviluppo e quindi un beneficio in termini di servizi e infrastrutture.
Per la Lega Nord, il voto contrario è stato motivato da Clara Padoan, la quale ha espresso molte perplessità sulla normativa che disciplina la formazione del nuovo ente. Secondo il Carroccio sono troppo pochi i dodici consiglieri previsti e il vero pericolo che i comuni aderenti correranno sarà quello di essere annullati dal troppo potere del sindaco di Venezia.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

Le più lette