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Croce Blu Veneto, base operativa per i volontari

In questa fase di crisi economica anche il comune di Bovolenta ha aderito al Fondo di solidarietà istituito dalla Caritas e dalla Fondazione Cariparo in collaborazione con la Banca Antonveneta, la Provincia di Padova e la Camera di Commercio. Grazie a questo fondo, persone prive di un’occupazione o in situazione di difficoltà potranno ottenere un impiego per un periodo di sei mesi. Attualmente il comune ha avviato un progetto, tramite l’utilizzo di voucher, con un finanziamento del fondo di circa due mila euro. Vista la bontà dell’iniziativa che persegue il duplice scopo di occupare persone prive di impiego e al contempo offre un servizio ai cittadini, l’amministrazione comunale intende mantenere viva questa collaborazione attivando una seconda progettualità.
Un’altra importante iniziativa, attivata dall’assessore al sociale, Pietro Tangianu, e dal sindaco Vittorio Meneghello, riguarda la creazione di una nuova base operativa per la “Croce Blu Veneto”, che potrà iniziare i suoi servizi di soccorso e trasporto sanitario dalla Casa delle associazioni. L’ente Croce Blu Veneto, associazione no profit, metterà a disposizione del comune, e del territorio limitrofo, un mezzo di soccorso reperibile ventiquattrore su ventiquattro per trasporti privati, assistenze ed eventuali emergenze, il tutto in collaborazione con la Protezione civile locale, in modo da creare una sinergia collaborativa in ambito di formazione ed esercitazione. L’ente metterà inoltre a disposizione il proprio personale per corsi e aggiornamenti rivolti agli enti che già operano nel comune e per tutta la cittadinanza interessata a nozioni di base di pronto soccorso.
“L’obiettivo primario della Croce Blu- spiega il presidente Nicolò Leotta, studente di giurisprudenza a Padova- non è solo quello del soccorso primario o secondario, ma anche quello di divulgare la cultura del soccorso, e in particolare del Basic Life Support, che qui in Italia, a differenza dei paesi del Nord Europa, è ancora molta arretrata, a causa della diversità di leggi tra regioni e regioni”.
Grazie a questo importante accordo con il comune, l’associazione potrà dare ai cittadini anche degli utili insegnamenti sul primo soccorso, in modo che durante l’attesa dei mezzi di soccorso, l’infortunato possa avere le prime cure in maniera idonea e corretta, garantendogli anche un supporto vitale in caso di arresto cardio circolatorio. Croce Blu Veneto, compirà un anno nel novembre prossimo, ma grazie a importanti investimenti dei soci fondatori (la famiglia Leotta) può contare già su un organico preparato, un mezzo di primo soccorso e una ventina di volontari pronti a iniziare servizio.
L’ente, inoltre, sempre per migliorare la propria preparazione in ambito di soccorso extra-ospedaliero, collabora in forma amichevole con la Guardia Costiera Ausiliaria Veneto, fornendo personale para-sanitario e materiale sanitario.
Questa collaborazione permette ai soccorritori di esercitarsi e formarsi anche in situazioni di emergenze differenti da quelli terrestri, creando quindi figure professionali in grado di rispondere a qualsiasi emergenze. Sia il vice presidente, Luca Ballarin, che il consigliere, Rudy Ferro, sono dei giovani ventenni con la voglia di creare una nuova generazione preparata a tutte le necessità e per questo coordinata a livello scientifico dal direttore sanitario, dott. Francesco Leotta, specialista in cardiologia e medicina interna. Per informazioni: 342.5066745.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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