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Decisioni non scelte ma subìte

Ed è approdata in consiglio comunale ad Adria la discussione per il riordino (leggi “eliminazione”) della provincia di Rovigo.

L’ordine del giorno prevedeva che si arrivasse a scegliere in quale provincia andare per avere una proposta da indicare alla Regione, ma dopo vari, quanto superflui tira e molla, si è arrivati alla stesura dell’ennesimo documento inutile che scontenta tutti e forse proprio per questo li mette anche, tutti d’accordo.

E da lì parte un ragionamento che si fa più sottile.

Alle provincie competono funzioni amministrative, politiche e gestionali che riguardano settori di grande rilevanza e soprattutto nei quali si muovono enormi interessi economici.

Parliamo di: smaltimento rifiuti, servizi sanitari, edilizia scolastica per l’istruzione di secondo grado, energia, acqua, ambiente, parchi, riserve naturali, viabilità e trasporti.
Se pensiamo a quello che sta accadendo con lo smaltimento dei rifiuti tra la discarica di Villadose e l’inceneritore di Padova, con la gestione dei servizi idrici, con gli interessi che ruotano dietro la produzione di energia, ci rendiamo conto di quali siano i veri motivi che spingono le forze politiche a sbandare un po’ di qua e un po’ di là.
Sono tutti argomenti di cui tanto abbiamo sentito parlare negli ultimi mesi e che tuttavia abbiamo sempre visto singolarmente e slegati gli uni dagli altri.
Ma l’anello di congiunzione c’è ed è la politica. La stessa politica che si sta muovendo da mesi tra accordi e disaccordi, abbracci e sgambetti.
L’impressione ad Adria è che le decisioni, più che scelte siano subìte, nonostante essa rappresenti il secondo comune del Polesine ed è probabile che mentre si discute in consigli comunali farlocchi, i giochi per la spartizione del pane e dei pesci siano già stati fatti.

Siamo per l’ennesima volta davanti alla solita torta da spartire e di cui ognuno vuole la sua parte. Quindi la domanda non è “da quale provincia saremo amministrati”, ma “chi ci mangerà da ora in poi?”.


Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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