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Padrin: “Ostetricia e ginecologia, reparto in crescita: non ci sono i presupposti perché chiuda”

“Il reparto di Ostetricia e Ginecologia non chiuderà. Il trend in aumento dei parti fa ritenere che l’attività del reparto a Piove di Sacco sia in crescita. Al momento quindi non ci sono i presupposti tecnici perché sia messo in discussione”. Così il presidente della V commissione Sanità e Sociale della Regione Veneto, Leonardo Padrin, all’incontro di presentazione del nuovo Piano Socio Sanitario regionale tenutosi lo scorso 12 settembre all’auditorium di Piove di Sacco. Intervenuti anche l’assessore regionale ai Servizi sociali, Remo Sernagiotto e Piergiorgio Cortelazzo, vice capogruppo regionale del PdL. In sala un pubblico interessato soprattutto alle prospettive della sanità locale. Il sindaco di Piove di Sacco, Alessandro Marcolin, interprete delle preoccupazioni comuni, le stesse di alcuni sindaci del comprensorio piovese, è intervenuto chiedendo chiarezza sul futuro del reparto. Il primo cittadino, che si è detto “contrario alla politica che esclude gli enti locali dalle decisioni che li riguardano”, ha chiesto un impegno ufficiale a difesa del nosocomio. “Il reparto continuerà ad esistere perché in possesso di tutti i requisiti necessari ad operare” ha assicurato Padrin. I numeri, in questo senso, gli danno ragione. 644 i nati nel 2010, 530 nel 2011 e 344 nei primi otto mesi di quest’anno. La vera partita, però, si giocherà con le schede ospedaliere che dovranno essere approvate a fine anno. Lì si vedrà cosa resta e cosa se ne va dal presidio ospedaliero piovese. “Il nuovo Piano Socio Sanitario della Regione nasce dopo 16 anni dal precedente. In questo lasso di tempo gli scenari socio-sanitari a partire dai bisogni e dall’offerta assistenziale sono mutati radicalmente — ha evidenziato Padrin — in questo senso il Piano costituisce una prima risposta alle necessità di cambiamento e le schede ospedaliere e territoriali andranno a completare il disegno strategico della sanità veneta”.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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