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Parcheggi a pagamento, è rivoluzione

Scatta la rivoluzione dei parcheggi a Spinea, in città arrivano quelli a pagamento. Per il Comune gli stalli blu sono un modo per disincentivare l’utilizzo dell’auto nei piccoli spostamenti. Ma non mancano i contrari, anche dentro la stessa maggioranza. I posteggi a pagamento potrebbero arrivare già col nuovo anno: 393 sugli 831 oggi liberi in centro e al Villaggio dei fiori, le zone della città più congestionate. Nel cuore della città ad essere interessate saranno piazza Fermi e piazza Marconi, via Roma, piazza Rosselli e, non appena verrà aperto, il parcheggio ex Q8 di fronte alla biblioteca. Al Villaggio dei fiori invece i park blu arriveranno dove si svolge il mercato, in zona piazza Cortina. Per avviare il progetto il Comune ha già stretto accordi con una ditta privata che realizzerà posteggi, installerà i parcometri e gestirà la riscossione delle tariffe. La società incasserà poco più della metà dei proventi, mentre il rimanente andrà al Comune, che reinvestirà i fondi, con l’aggiunta delle eventuali sanzioni, in viabilità e manutenzioni stradali. Ancora da stabilire le fasce orarie e le tariffe, anche se l’ipotesi più probabile prevede di fissare in 80 centesimi il costo di un’ora di sosta, 50 cent per mezz’ora. Mugugni anche nella stessa maggioranza. A dire di no sono i capigruppo dell’Idv Alfonso Delfino e del gruppo misto Maurizio Di Flavia: “Dopo l’Imu, un altro balzello — affermano — per disincentivare la sosta lunga bastava il disco orario, le aree scelte sono sbagliate e anche il numero di stalli blu previsti, troppi rispetto a quelli liberi. Stiamo vivendo un periodo di crisi dove diverse famiglie non sanno come arrivare a fine mese e la tassazione è arrivata a superare il 47%. I cittadini non sentono la necessità di una nuova tassa, la giunta rimandi la decisione a tempi più tranquilli”. La levata di scudi non si è fatta attendere nemmeno da parte delle minoranze: “È il momento meno indicato per questo genere di iniziative. Più che miglioramento della qualità della vita per i cittadini, si tratta di svuotamento delle loro tasche” denunciano i consiglieri della lista Tessari Franca Zamengo, Carmelo Sebastiano Ruggeri e lo stesso Claudio Tessari – nella nostra città ci sono molte attività che, a causa della crisi economica hanno chiuso o stanno chiudendo. Davvero la giunta pensa di poter dare una mano introducendo i parcheggi a pagamento? Su questo ci opporremo e faremo tutte le azioni necessarie perché si rivedano queste decisioni. Il sindaco porti in Consiglio comunale la questione, in modo che anche i cittadini si rendano conto di chi vuole questo provvedimento”. La replica non si fa attendere. “In tutte le città i parcheggi blu sono una realtà, perché Spinea deve rimanere un’eccezione? Laddove sono stati introdotti, hanno dimostrato di funzionare e dare risposte migliori rispetto al disco orario — afferma il sindaco Silvano Checchin — lo facciamo per razionalizzare i parcheggi, tra l’altro solo in alcune zone della città e le tariffe saranno in linea con gli altri comuni”.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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