Home Veneziano Cavarzere Residenti contro l’antenna

Residenti contro l’antenna

Nel giro di qualche giorno i residenti di via Gramsci si sono visti installare davanti casa, in un’area verde, un’antenna di telefonia di trentasei metri. Il tutto sembra sia avvenuto senza nessun preavviso per le tante famiglie che nella zona risiedono, essendo essa una delle più densamente abitate della città.
Di qui è nata la protesta dei residenti e uno di loro, Ivo Fava, ha deciso di segnalare ufficialmente quello che a suo avviso ha tutti i presupposti per essere considerato un abuso. Si è così rivolto direttamente al Tribunale di Venezia, ha scritto al Procuratore descrivendo dettagliatamente la situazione.
“La zona in questione è intensamente abitata poiché vi sono insediate numerose famiglie in aree di edilizia popolare e non lontano c’è una scuola primaria — così Ivo Fava al Procuratore — in quest’area gli abusi non si contano e io li ho indicati a più riprese, a lei e ai suoi predecessori, senza mai avere la soddisfazione di un qualsiasi riscontro”.
Lo scrivente spiega che gli abusi vanno da quelli di carattere edilizio, commessi dalle stesse autorità comunali, alle recinzioni abusive, dall’installazione di strutture a uso privato su aree verdi a una rete idrica colabrodo con continue rotture e conseguenti riparazioni.
“Ora, dove dovevano esserci dei giochi all’aperto — prosegue Fava — è stata eretta una torre di telefonia mobile e dobbiamo sperare che le cose non peggiorino”.
Per tali infrastrutture, mai realizzate, le quattordici famiglie che risiedono di fronte all’area hanno dovuto versare una somma di denaro inclusa nel prezzo di acquisto del terreno, impegnandosi in tutta una serie di obblighi relativi alla conservazione del luogo. Fava sottolinea poi nella sua lettera che i residenti non sono stati messi al corrente dal Comune dell’installazione dell’antenna e che l’autorizzazione a tale operazione è stata data con una delibera di Giunta. Conclude quindi affermando che, in un Comune decisamente vasto come Cavarzere, forse sarebbe stato opportuno cercare un terreno più consono per erigervi una torre di telefonia, magari in territorio agricolo o comunque non così densamente abitato.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

Le più lette